Dopo la controversa conferenza di ottobre sulla presunta macchina di Majorana
Il ritorno della macchina di Majorana
La macchina di Majorana torna al centro del dibattito pubblico con una conferenza stampa tenutasi lunedì 12 gennaio nella Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica. L'evento, intitolato "La Macchina di Majorana – Una storia senza prove: l'importanza del metodo scientifico nelle istituzioni", rappresenta una risposta diretta alla conferenza del 22 ottobre che aveva suscitato critiche per la mancanza di rigore scientifico. Questa volta, però, l'obiettivo è opposto: difendere il metodo scientifico e stabilire chiaramente quali standard di prova sono necessari per affermazioni straordinarie.
La vicenda risale al fisico Ettore Majorana, scomparso misteriosamente nel 1938. L'imprenditore bresciano Rolando Pelizza ha sostenuto per anni di aver costruito un dispositivo seguendo le indicazioni dello stesso Majorana, incontrato in un monastero del Sud Italia. Tuttavia, Pelizza non ha mai prodotto prove verificabili e riproducibili né del suo rapporto con Majorana né dell'efficacia della macchina, secondo quanto documentato da esperti e istituzioni scientifiche.
