Ex Presidenti Fed Allarmati Difendono l'Autonomia da Attacchi Politici

Pubblicato: 13/01/2026, 08:49:223 min
Scritto da
Redazione
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Ex Presidenti Fed Allarmati Difendono l'Autonomia da Attacchi Politici

L'Unità della Fed Sotto Tiro

Una rara convergenza di voci autorevoli ha recentemente espresso profonda preoccupazione per quella che viene percepita come una crescente politicizzazione e un attacco diretto all'indipendenza della Federal Reserve. Ex presidenti della banca centrale statunitense, figure che hanno guidato l'istituzione attraverso crisi epocali, hanno lanciato un monito congiunto contro le pressioni esercitate da attori politici che cercano di influenzare le decisioni monetarie per fini contingenti. La critica si concentra sull'erosione della fiducia pubblica e sulla necessità vitale che la Fed operi al riparo dalle fluttuazioni del ciclo elettorale. Questi leader storici sottolineano che la credibilità della Fed, costruita su decenni di decisioni basate su dati economici e non su convenienze politiche, è il suo asset più prezioso. La loro presa di posizione collettiva segnala un livello di allarme insolito, indicando che le recenti dinamiche hanno superato la normale dialettica tra politica fiscale e politica monetaria, entrando in un territorio potenzialmente dannoso per la stabilità economica a lungo termine.

Powell al Centro di una Tempesta Istituzionale

Jerome Powell, l'attuale presidente, si trova al centro di questa tempesta istituzionale, ereditando una situazione in cui le aspettative di neutralità sono messe a dura prova. I predecessori, tra cui figure di spicco di diverse estrazioni politiche, evidenziano come la tentazione di manipolare i tassi di interesse per stimolare artificialmente l'economia in prossimità di elezioni abbia storicamente portato a conseguenze inflazionistiche indesiderate. La loro denuncia non è un attacco personale a Powell, ma una difesa strenua del mandato statutario della Fed: mantenere la stabilità dei prezzi e massimizzare l'occupazione, obiettivi che richiedono una visione pluriennale non distorta dalle scadenze politiche immediate. L'appello è rivolto sia ai politici affinché rispettino il perimetro operativo della banca centrale, sia ai mercati affinché continuino a valutare le dichiarazioni della Fed per il loro contenuto tecnico piuttosto che per le loro implicazioni partitiche.

La Difesa dell'Indipendenza come Baluardo Economico

L'indipendenza della Fed non è un lusso accademico, ma un meccanismo di salvaguardia essenziale per l'economia americana e globale. Quando le decisioni sui tassi vengono percepite come influenzate da considerazioni elettorali, il mercato perde la sua capacità di prevedere la traiettoria futura della politica monetaria, aumentando l'incertezza e il costo del capitale. Gli ex governatori insistono sul fatto che la Fed deve continuare a comunicare con trasparenza le sue motivazioni, rafforzando la narrazione che le sue azioni sono guidate esclusivamente dai dati macroeconomici, come l'andamento dell'inflazione e la salute del mercato del lavoro. Questa difesa corale serve a ricordare che la resilienza del dollaro e la fiducia nel sistema finanziario dipendono intrinsecamente dalla percezione che la banca centrale sia un arbitro imparziale, non un attore politico.

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