Perché il pessimismo sociale ci inganna (e le persone sono migliori)

Pubblicato: 11/01/2026, 12:43:362 min
Scritto da
Maria Gloria Domenica
Categoria: Arte e Cultura
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Perché il pessimismo sociale ci inganna (e le persone sono migliori)
Dati

Nell’era delle cattive notizie continue è facile convincersi che le persone siano perlopiù egoiste

Perché vediamo il mondo più egoista di quanto sia

La sensazione che la società stia peggiorando è alimentata da un flusso costante di notizie negative, che mettono in primo piano truffe, scandali e conflitti, a scapito delle numerose azioni cooperative e di cura che avvengono ogni giorno. In psicologia si parla di “bias della negatività”: tendiamo a ricordare e condividere più facilmente gli episodi problematici rispetto ai comportamenti virtuosi. Questa distorsione percettiva contribuisce a creare un pessimismo sociale sistematico, che non riflette fedelmente i dati su etica, solidarietà e partecipazione civica documentati da studi su consumo responsabile e responsabilità sociale d’impresa, come quelli discussi nel working paper su “Valore, sostenibilità e comportamento etico d’impresa” pubblicato da AICCON.

In parallelo, le narrazioni mediatiche privilegiano spesso il conflitto rispetto alla cooperazione, perché gli episodi di crisi generano maggiore attenzione e coinvolgimento emotivo. Questo non significa che tali problemi siano irrilevanti, ma che ottengono una visibilità sproporzionata rispetto alle iniziative quotidiane di volontariato, consumo etico, mutualismo e responsabilità sociale. Documenti come “Il Bilancio Sociale e il Codice Etico” della Fondazione Nazionale dei Commercialisti mostrano invece come molte organizzazioni stiano integrando principi etici e attenzione al bene comune nei propri processi interni.

Questo scarto tra percezione e realtà ha conseguenze concrete: se pensiamo che “tutti” siano egoisti, siamo meno motivati a impegnarci, a fidarci degli altri e a sostenere progetti collettivi. Il pessimismo sociale, insomma, non è solo una lettura sbagliata del presente, ma rischia di diventare una profezia che si autoavvera. Al contrario, riconoscere la vasta diffusione di pratiche etiche – dalle imprese che adottano politiche di responsabilità sociale, analizzate anche dall’Osservatorio Socialis e citate da Etica Sgr, ai consumatori che scelgono prodotti equo-solidali e antimafia – aiuta a rafforzare fiducia, partecipazione e cooperazione.

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