Tragedia in Valsusa: poliziotta trovata morta a Bardonecchia

Pubblicato: 10/01/2026, 17:10:214 min
Scritto da
Redazione
Categoria: News
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Tragedia in Valsusa: poliziotta trovata morta a Bardonecchia
Una commissaria di 27 anni della Questura di Grosseto decede nella sua camera d'hotel durante un periodo di distaccamento

Nella mattinata di venerdì 9 gennaio 2026, una giovane poliziotta di 27 anni, Flavia Misuraca, è stata trovata senza vita nella sua camera d'albergo a Bardonecchia, in Val di Susa. La commissaria era in servizio temporaneo da circa dieci giorni per supportare i presidi delle forze dell'ordine nei cantieri della Tav. Le indagini della Procura di Torino sono in corso per chiarire le circostanze della morte.

Chi era Flavia Misuraca

Flavia Misuraca, originaria di Partinico nel Palermitano, era una commissaria della Polizia di Stato di soli 27 anni. La giovane aveva completato di recente il percorso formativo presso la Scuola superiore di polizia, conseguendo una laurea in Giurisprudenza. Nel giugno 2025 era stata nominata commissaria e aveva preso servizio presso la Questura di Grosseto, dove prestava servizio alle volanti.

Il suo arrivo a Bardonecchia risaliva a circa dieci giorni prima del tragico evento. La commissaria era stata inviata in Val di Susa per un periodo di distaccamento temporaneo a supporto dei presidi delle forze dell'ordine impegnati nella sicurezza dei cantieri dell'alta velocità ferroviaria. Il suo rientro a Grosseto era previsto proprio in questi giorni.

Secondo le informazioni disponibili, Flavia era una professionista giovane e preparata, che aveva intrapreso una carriera nella polizia dopo aver completato gli studi universitari. La sua morte ha colpito profondamente la comunità delle forze dell'ordine, sia a Grosseto che in Val di Susa, dove aveva lavorato con dedizione durante il suo breve distaccamento.

Il ritrovamento e le prime indagini

La tragedia è stata scoperta nella mattinata di venerdì 9 gennaio 2026. Un collega di Flavia, proveniente dalla Questura di Grosseto e con cui condivideva il periodo di servizio a Bardonecchia, ha lanciato l'allarme dopo non essere riuscito a contattarla telefonicamente. Preoccupato per il suo silenzio, l'uomo si è recato personalmente presso l'hotel dove alloggiava la commissaria.

Con l'aiuto del personale della struttura alberghiera, il collega è entrato nella camera e ha fatto la drammatica scoperta: Flavia Misuraca è stata trovata priva di vita nella sua stanza. Accanto al corpo è stata rinvenuta la pistola d'ordinanza della giovane commissaria. Sul posto sono intervenuti immediatamente i sanitari del 118 e la polizia scientifica per gli accertamenti.

Secondo le prime informazioni emerse dalle indagini, il decesso sarebbe avvenuto a seguito di un colpo esploso dall'arma di servizio della giovane. Tuttavia, la Procura di Torino ha aperto un fascicolo per chiarire con precisione l'esatta dinamica dei fatti e ricostruire le ultime ore di vita della commissaria, verificando ogni dettaglio della tragedia.

L'ipotesi prevalente e le indagini in corso

Al momento del ritrovamento, l'ipotesi prevalente formulata dagli investigatori è quella del suicidio. La presenza della pistola d'ordinanza accanto al corpo e le circostanze del ritrovamento hanno orientato le prime valutazioni verso questa direzione. Tuttavia, la Procura di Torino ha sottolineato che le indagini sono ancora in corso e che tutti i dettagli verranno verificati con scrupolo dagli inquirenti.

Secondo le informazioni disponibili, non risultano elementi che facciano pensare al coinvolgimento di terze persone nelle circostanze della morte. Tuttavia, gli investigatori stanno procedendo con metodicità per escludere qualsiasi altra possibilità e per comprendere le motivazioni che potrebbero aver portato al gesto.

La giovane commissaria era arrivata a Bardonecchia da poco più di una settimana e il venerdì 9 gennaio sarebbe stato il suo ultimo giorno di servizio in Val di Susa prima del rientro a Grosseto. I colleghi l'aspettavano in commissariato per sbrigare le ultime pratiche amministrative e per salutarla prima della partenza, ma la tragedia ha interrotto questi piani.

L'impatto sulla comunità delle forze dell'ordine

La morte di Flavia Misuraca ha rappresentato un colpo devastante per la comunità delle forze dell'ordine, sia a livello locale che nazionale. La notizia è arrivata come un fulmine a ciel sereno alla Questura di Grosseto, dove la giovane commissaria prestava servizio, e ha suscitato profondo dolore tra i colleghi che l'avevano conosciuta durante il suo percorso professionale.

Il caso si inserisce in un contesto più ampio di preoccupazione riguardante il benessere psicologico e la salute mentale degli operatori delle forze dell'ordine. La tragedia di Bardonecchia ha riacceso l'attenzione su questa tematica delicata, evidenziando l'importanza di supporto psicologico e di una maggiore consapevolezza rispetto ai segnali di disagio tra i professionisti in divisa.

La Procura di Torino continua a condurre le indagini per ricostruire con precisione gli ultimi momenti di vita della commissaria e per comprendere le circostanze che hanno portato a questa tragedia. Nel frattempo, la comunità delle forze dell'ordine rimane in attesa di chiarimenti, mentre si riflette sulla necessità di implementare misure di prevenzione e supporto per il benessere dei propri operatori.

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