Strage di Crans-Montana: il giallo della schiuma fonoassorbente

Pubblicato: 10/01/2026, 17:02:432 min
Scritto da
Gaetano Logatto
Categoria: Cronaca
Condividi:
Strage di Crans-Montana: il giallo della schiuma fonoassorbente
Le ammissioni di Moretti

La tragedia di Crans-Montana

La notte della strage e le prime rivelazioni di Moretti

La strage di Crans-Montana si è consumata in pochi minuti, in un locale dove centinaia di ragazzi stavano festeggiando il Capodanno tra musica ad alto volume e giochi di luce. Secondo le prime ricostruzioni fornite dai media svizzeri e italiani, un rapido sviluppo di fiamme e fumo avrebbe trasformato l’ambiente in una trappola, rendendo difficoltosa la fuga e i soccorsi. Testimonianze come quelle raccolte dalla trasmissione di Rai1 Storie italiane descrivono scene di panico, corpi ammassati sulle uscite e il coraggio di chi ha tentato di salvare i presenti.

In questo contesto si inserisce la figura di Moretti, gestore e punto di riferimento operativo del locale, che davanti agli inquirenti avrebbe ammesso di aver sostituito personalmente la schiuma fonoassorbente installata sulle pareti. Secondo quanto riportato dalla stampa, questa sostituzione sarebbe avvenuta per migliorare l’acustica e contenere il rumore verso l’esterno, ma senza un chiaro riscontro sulla conformità dei materiali alle norme antincendio. Fonti giornalistiche, tra cui le ricostruzioni pubblicate da la Repubblica, sottolineano come questa ammissione possa diventare un elemento centrale per accertare il nesso tra scelta dei materiali e dinamica dell’incendio.

Gli inquirenti, coordinati dalle autorità del Canton Vallese, stanno cercando di incrociare le dichiarazioni di Moretti con documenti, fatture e certificati tecnici della schiuma utilizzata. L’obiettivo è verificare se la sostituzione sia avvenuta nel rispetto delle procedure autorizzative, se siano stati informati i proprietari dell’immobile e se il materiale sia stato effettivamente omologato per l’uso in locali aperti al pubblico. Secondo analisi preliminari citate dai principali quotidiani, la rapidità con cui il fuoco si è propagato lungo le pareti lascia sospettare la presenza di componenti altamente infiammabili, fattore che sarà oggetto di approfonditi esami di laboratorio.

Commenti

Caricamento commenti…