Venezuela: Rodriguez nega viaggi all'estero

Pubblicato: 09/01/2026, 20:04:594 min
Scritto da
Redazione
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Venezuela: Rodriguez nega viaggi all'estero
Il governo smentisce i piani internazionali della presidente ad interim

Il governo venezuelano ha smentito le voci su imminenti viaggi internazionali della presidente ad interim Delcy Rodriguez, nonostante le dichiarazioni del presidente colombiano Gustavo Petro e le richieste di autorizzazione agli Stati Uniti.

La smentita ufficiale del governo

Il governo venezuelano ha dichiarato ufficialmente che la presidente ad interim Delcy Rodriguez non ha in programma viaggi internazionali nel prossimo futuro. Secondo il ministro delle Comunicazioni Freddy Ñañez, l'amministrazione Rodriguez è "focalizzata come governo sull'agenda domestica". Questa affermazione arriva dopo settimane di speculazioni sulla possibilità di incontri diplomatici con paesi vicini e potenze internazionali.

La dichiarazione rappresenta un chiaro posizionamento del governo sulla priorità degli affari interni rispetto agli impegni internazionali. Rodriguez, che è stata formalmente insediata come presidente ad interim dopo gli eventi di gennaio 2026, sta consolidando il controllo interno e affrontando le sfide nazionali. Il comunicato ufficiale mira a tranquillizzare la popolazione sulla stabilità del governo e sulla dedizione alle questioni domestiche.

Tuttavia, questa smentita contrasta con le informazioni provenienti da altre fonti, creando una situazione di incertezza diplomatica. Le autorità venezuelane hanno scelto di enfatizzare l'impegno verso i problemi interni, suggerendo che qualsiasi negoziato internazionale rimane subordinato alla stabilizzazione della situazione nazionale.

Le dichiarazioni del presidente colombiano

Il presidente colombiano Gustavo Petro ha affermato in un'intervista al giornale El País che Rodriguez era attesa a Bogotá nelle prossime settimane. Petro ha dichiarato che la sua controparte venezuelana "ha chiesto due settimane" per valutare la situazione nel proprio paese prima di intraprendere qualsiasi viaggio. Questa affermazione suggerisce che negoziati bilaterali tra i due paesi potrebbero essere in corso dietro le quinte.

La Colombia, come paese confinante, rappresenta un partner strategico per il nuovo governo venezuelano. Un incontro tra Rodriguez e Petro avrebbe significative implicazioni per la stabilità regionale e la cooperazione tra i due stati. Le dichiarazioni di Petro indicano che il governo colombiano rimane ottimista riguardo alla possibilità di un dialogo costruttivo con Caracas.

La discrepanza tra la smentita ufficiale di Caracas e le affermazioni di Petro evidenzia la complessità della diplomazia regionale. È possibile che il governo venezuelano stia temporeggiando per consolidare la propria posizione interna prima di impegnarsi in negoziati internazionali formali.

La richiesta di autorizzazione agli Stati Uniti

Secondo fonti riportate da media internazionali, Rodriguez avrebbe richiesto autorizzazione per viaggiare a Washington per colloqui politici che includerebbero incontri alla Casa Bianca. La richiesta è stata sottoposta a vari uffici del governo federale americano, sebbene non vi sia stata una conferma ufficiale. Rodriguez è attualmente nella lista delle sanzioni americane per presunte violazioni dei diritti umani.

Qualsiasi viaggio negli Stati Uniti richiederebbe un'autorizzazione speciale o un'esenzione temporanea dall'Ufficio per il Controllo dei Beni Esteri (OFAC). La richiesta contempla l'ingresso tramite un volo diplomatico dal Venezuela. Diversi dipartimenti federali americani, tra cui il Dipartimento di Stato, il Dipartimento della Sicurezza Interna e il Tesoro, stanno esaminando la procedura, che si trova ancora in fase preliminare.

La potenziale visita a Washington acquista significato particolare considerando l'annuncio del presidente Donald Trump riguardante l'arrivo dell'oppositrice venezuelana María Corina Machado nella capitale americana. Se entrambe le visite si concretizzassero, rappresenterebbe un evento politicamente sensibile senza precedenti recenti.

Implicazioni diplomatiche e scenario futuro

La situazione attuale riflette la complessità della diplomazia venezuelana in un momento di transizione politica. Rodriguez deve bilanciare le pressioni interne, le aspettative regionali e i rapporti con le potenze internazionali. La smentita ufficiale sui viaggi internazionali potrebbe rappresentare una strategia tattica per consolidare il controllo interno prima di impegnarsi in negoziati formali.

Le dichiarazioni conflittuali provenienti da diverse fonti suggeriscono che i negoziati diplomatici potrebbero essere in corso a livelli informali. Il governo venezuelano potrebbe stare valutando attentamente le condizioni e i tempi appropriati per qualsiasi incontro internazionale. La priorità dichiarata agli affari domestici non esclude necessariamente contatti diplomatici futuri.

Nei prossimi giorni e settimane, la situazione potrebbe evolversi significativamente. La comunità internazionale rimane attenta agli sviluppi in Venezuela, mentre il nuovo governo lavora per stabilizzare il paese e definire la propria posizione sulla scena mondiale. Le prossime mosse di Rodriguez determineranno il corso delle relazioni diplomatiche regionali e internazionali.

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