Lancio Oreshnik su Leopoli scioccante escalation russa

Pubblicato: 09/01/2026, 09:21:165 min
Scritto da
Gaetano Logatto
Categoria: Esteri
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Lancio Oreshnik su Leopoli scioccante escalation russa

L'Annuncio Russo e l'Impiego di un Nuovo Missile Balistico

Il Ministero della Difesa russo ha rilasciato una dichiarazione che ha immediatamente catalizzato l'attenzione internazionale, confermando l'uso del missile balistico a raggio intermedio (IRBM) denominato "Oreshnik" in un attacco notturno contro la città occidentale ucraina di Leopoli (Lviv). Secondo Mosca, questa azione punitiva sarebbe stata una risposta diretta a un presunto tentativo ucraino di colpire una delle residenze del Presidente Vladimir Putin, accusa che Kiev ha categoricamente respinto. L'Oreshnik, descritto dalla propaganda militare russa come un sistema di nuova generazione estremamente difficile da intercettare, rappresenta un significativo passo avanti nell'arsenale balistico di Mosca. Sebbene le autorità russe abbiano specificato che il vettore impiegato non era caricato con testate nucleari, la sola tipologia di arma utilizzata solleva serie preoccupazioni sulla potenziale escalation del conflitto. L'impiego di un IRBM contro un obiettivo urbano, anche se mirato a infrastrutture energetiche e siti di produzione di droni come sostenuto da Mosca, segna un cambiamento tattico rilevante, spostando l'uso di armi a lungo raggio e alta tecnologia verso il fronte occidentale dell'Ucraina. L'attacco, avvenuto intorno alla mezzanotte locale, ha generato una rapida sequenza di quattro o cinque detonazioni, secondo i resoconti dei giornalisti presenti sul posto, come documentato da The Kyiv Independent. I residenti hanno riferito che l'allarme aereo era attivo, ma stranamente non vi era stata alcuna notifica specifica riguardante l'arrivo di un missile balistico o di un drone nella regione, suggerendo una velocità di impatto superiore alle capacità di allerta precoce standard. L'uso di un missile di questa portata, solitamente associato a scenari di deterrenza strategica o a test in aree remote come il poligono di Kapustin Yar, solleva interrogativi sulla logistica e sulla pianificazione operativa di questa missione. L'analisi preliminare suggerisce che l'obiettivo primario, secondo le fonti russe, fosse la distruzione di nodi critici per il supporto bellico ucraino, ma l'impatto su una città così lontana dalle linee del fronte orientale è inequivocabilmente percepito come un messaggio diretto all'Occidente.

Reazioni Internazionali e Dettagli Tecnici del Missile

L'Ucraina, pur non confermando ufficialmente il nome "Oreshnik", ha dichiarato che l'attacco è stato eseguito tramite un "missile balistico a medio raggio" lanciato dal sito di prova russo di Kapustin Yar, situato nella regione di Astrakhan. Questa localizzazione è cruciale, poiché indica che il missile ha coperto una distanza considerevole, confermando la classificazione di raggio intermedio (IRBM) attribuita dai russi. Gli esperti di difesa sottolineano che i missili IRBM sono progettati per superare le difese aeree convenzionali grazie alla loro traiettoria alta e alla velocità di rientro, rendendoli estremamente difficili da intercettare con i sistemi attualmente dispiegati in Ucraina. La potenziale capacità di trasporto di armi nucleari, anche se non utilizzata in questo caso, aggiunge un ulteriore livello di gravità all'evento, spingendo analisti militari a riconsiderare le attuali dottrine di difesa aerea. La comunità internazionale ha reagito con allarme, con diversi governi occidentali che hanno richiesto chiarimenti immediati e condannato l'attacco come un'ulteriore violazione della sovranità territoriale ucraina. Fonti vicine alla NATO hanno espresso preoccupazione per la deliberata scelta di impiegare un sistema d'arma così avanzato in un contesto di conflitto convenzionale. L'enfasi posta dalla Russia sulla natura "retaliatoria" dell'azione, sebbene contestata, mira a inquadrare l'attacco come una risposta proporzionata, una narrazione che fatica a trovare credito dato il divario tra un presunto attacco a una residenza e l'uso di un IRBM contro una grande città. L'analisi forense dei detriti, se possibile, sarà fondamentale per confermare le specifiche tecniche del vettore utilizzato e per valutare l'efficacia dei sistemi di allerta ucraini contro tali minacce. Per ulteriori approfondimenti sulle capacità balistiche russe, si può consultare l'analisi di CSIS.

Implicazioni Strategiche e Futuro del Conflitto

L'impiego dell'Oreshnik a Leopoli, una città lontana dal teatro principale delle operazioni nel Donbass e vicina ai confini NATO, ha chiare implicazioni strategiche. Dimostra la volontà di Mosca di proiettare la propria potenza missilistica su tutto il territorio ucraino, indipendentemente dalla distanza dalle linee del fronte, e di colpire obiettivi percepiti come vitali per lo sforzo bellico ucraino, inclusa la produzione di sistemi aerei senza pilota. Questo tipo di attacco mira a erodere la resilienza logistica e morale ucraina, forzando Kiev a deviare risorse preziose per la difesa aerea verso la protezione di centri urbani e infrastrutture critiche occidentali. La capacità di colpire con precisione un bersaglio a lunga distanza con un IRBM, anche se non nucleare, aumenta la percezione di vulnerabilità tra gli alleati di Kiev. La risposta ucraina e quella occidentale a questo evento sarà determinante per definire le prossime fasi del conflitto. Se l'attacco con l'Oreshnik dovesse rimanere senza una risposta significativa in termini di rafforzamento delle difese aeree a lungo raggio fornite all'Ucraina, Mosca potrebbe sentirsi incoraggiata a utilizzare armi simili in futuro. La comunità di intelligence sta lavorando intensamente per comprendere se l'uso dell'Oreshnik sia stato un evento isolato o l'inizio di una nuova fase di impiego di sistemi balistici avanzati. Le dichiarazioni di esperti militari, come quelle riportate da IISS, suggeriscono che la priorità immediata per l'Ucraina debba essere l'ottenimento di sistemi capaci di contrastare efficacemente le traiettorie balistiche ad alta velocità. L'escalation è palpabile, e la comunità internazionale osserva con crescente apprensione.

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