Goretti Devasta Europa: Venti Record Francia, Caos Neve

Pubblicato: 09/01/2026, 09:00:014 min
Scritto da
Maria Gloria Domenica
Categoria: Lifestyle
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Goretti Devasta Europa: Venti Record Francia, Caos Neve

L'Impatto Violento di Goretti sul Continente

La tempesta denominata Goretti ha manifestato tutta la sua potenza nelle ultime 48 ore, trasformandosi in un evento meteorologico di notevole rilevanza per l'Europa occidentale. Questo ciclone extratropicale, caratterizzato da una marcata intensità barometrica, ha portato con sé venti di burrasca e precipitazioni nevose significative in diverse regioni, mettendo a dura prova le infrastrutture e la vita quotidiana. Il cuore pulsante del sistema depressionario, con una pressione minima che ha sfiorato i 965 hPa tra il Mare del Nord e le coste britanniche, ha agito come un potente motore di maltempo, estendendo i suoi effetti ben oltre le aree inizialmente previste. Le prime avvisaglie si sono concentrate sul Regno Unito, dove l'energia cinetica del sistema ha generato raffiche eccezionali, ma è stata la Francia a subire le conseguenze più drammatiche in termini di velocità del vento. Gli esperti di Meteo Expert sottolineano come la rapidità di intensificazione del vortice abbia sorpreso alcuni modelli previsionali, rendendo la gestione dell'emergenza particolarmente complessa per le autorità locali. Il Regno Unito, pur essendo stato il primo bersaglio, sta lentamente gestendo i danni residui, con oltre 70.000 utenze ancora disconnesse dalla rete elettrica. Tuttavia, l'attenzione si è rapidamente spostata verso sud, dove la Francia ha registrato i picchi di vento più allarmanti. Le stazioni anemometriche nelle zone esposte della costa atlantica francese hanno rilevato raffiche che hanno superato la soglia critica dei 200 km/h, un valore che classifica l'evento tra i più violenti degli ultimi decenni per quella nazione. Questo livello di energia eolica non solo ha causato estesi danni strutturali, ma ha anche paralizzato i trasporti, con chiusure autostradali e interruzioni ferroviarie che hanno isolato intere province. La combinazione di vento estremo e l'arrivo di aria fredda ha innescato nevicate intense nelle aree interne e montane, trasformando la tempesta in un evento multisettoriale di gestione del rischio.

Francia Sotto Assedio: Venti Record e Interruzioni

La furia di Goretti si è abbattuta con particolare ferocia sulle regioni francesi, dove le immagini trasmesse sui canali di informazione mostrano alberi sradicati e linee elettriche abbattute come fuscelli. I dipartimenti costieri e quelli adiacenti alla catena dei Pirenei hanno subito il peso maggiore delle raffiche più violente, con venti che hanno superato i 200 km/h in alcune località, superando di gran lunga le previsioni di allerta rossa. Questo dato, confermato dai bollettini di Météo-France, evidenzia la potenza eccezionale del fronte ciclonico. Le autorità di protezione civile hanno lavorato incessantemente per ripristinare la viabilità, ma la presenza di neve fresca, accumulatasi rapidamente a causa delle basse temperature indotte dal passaggio del fronte, ha complicato ulteriormente le operazioni di soccorso e ripristino. Le conseguenze sulla mobilità sono state immediate e pervasive. Numerosi voli sono stati cancellati negli aeroporti principali, mentre il traffico ferroviario ad alta velocità è stato sospeso per motivi di sicurezza, data la potenziale caduta di detriti sui binari o la presenza di alberi instabili lungo le linee. La resilienza delle infrastrutture è stata messa a dura prova, e le stime preliminari dei danni economici sono già ingenti. Gli esperti di ingegneria civile, come quelli citati da Le Monde, stanno analizzando come le strutture più recenti abbiano resistito rispetto a quelle più datate, cercando di trarre insegnamenti per future normative edilizie in zone ad alto rischio di venti estremi. La popolazione è stata invitata a limitare gli spostamenti non essenziali fino al completo diradamento del maltempo.

Neve e Disagi: L'Europa Centrale e Meridionale Coinvolta

Sebbene l'epicentro della violenza sia stato l'arco atlantico, l'influenza della tempesta Goretti si è estesa anche verso est e sud, portando condizioni meteorologiche avverse in aree meno abituate a tali fenomeni. L'aria fredda convogliata dal ciclone ha causato un brusco calo termico, innescando nevicate abbondanti anche a quote insolitamente basse in alcune parti dell'Europa centrale e persino in alcune zone prealpine. Sebbene i venti non abbiano raggiunto i livelli record registrati in Francia, la combinazione di neve pesante e vento ha creato condizioni di visibilità quasi nulle, rendendo pericolosa la circolazione stradale. Le immagini satellitari mostrano chiaramente come la vasta area depressionaria abbia influenzato il tempo fino ai Balcani, sebbene con intensità ridotta. In Italia settentrionale, ad esempio, si sono registrate forti raffiche e nevicate significative sulle Alpi, con ripercussioni sul traffico alpino e sui collegamenti transfrontalieri. La gestione dei valichi montani è diventata prioritaria per le forze dell'ordine e i gestori delle strade, come riportato da ANSA Meteo. Le previsioni indicano che, sebbene Goretti stia perdendo gradualmente energia mentre si sposta verso est, il tempo instabile persisterà per almeno un altro giorno, richiedendo cautela da parte dei cittadini e monitoraggio costante da parte dei servizi di emergenza in tutto il continente.

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