Snowboarder morto a Cervinia: cosa sappiamo davvero

Pubblicato: 08/01/2026, 20:45:132 min
Scritto da
Gaetano Logatto
Categoria: Cronaca
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Snowboarder morto a Cervinia: cosa sappiamo davvero
Il ritrovamento nel canalone sotto Plan Maison e le domande sulla sicurezza del fuoripista

Il caso dello snowboarder trovato morto fuoripista in un canalone a Cervinia

La cronaca del ritrovamento nel canalone di Cervinia

Lo snowboarder è stato trovato senza vita in un canalone sotto Plan Maison, nell’area di Breuil-Cervinia, dopo diverse ore di ricerche coordinate dal Soccorso Alpino Valdostano e dalle forze dell’ordine. Secondo quanto riportato da Adnkronos, il corpo è stato individuato in una zona impervia, alla base di un salto di roccia, a circa 2.250 metri di quota tra Plan Maison e Cervinia, in un tratto noto per essere un fuori pista frequentato ma potenzialmente molto insidioso.

L’allarme è scattato quando la compagna dello snowboarder, non vedendolo rientrare alla chiusura degli impianti, ha contattato la centrale unica del soccorso. Questo dettaglio, riportato da fonti come Sky TG24, ha permesso di attivare rapidamente la macchina delle ricerche, coinvolgendo personale degli impianti, Guardia di Finanza e tecnici specializzati. La verifica dei passaggi agli impianti di risalita ha confermato che l’uomo era transitato in zona Cretaz-La Torrette, ma non aveva fatto ritorno a valle.

Le condizioni meteo avverse hanno inizialmente reso impossibile l’impiego dell’elicottero, costringendo i soccorritori a procedere via terra, anche con l’ausilio di un gatto delle nevi per raggiungere la quota di intervento. Come precisato da Fanpage.it, le squadre si sono divise per battere l’ampia zona fuoripista fino all’avvistamento dell’uomo nel canalone. Solo dopo il ritrovamento è stato possibile effettuare il recupero con elicottero e verricello, con il medico che ha potuto solo constatare il decesso.

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