Franco Vacchina finisce ai domiciliari per omicidio stradale e tentativo di inquinamento delle prove
Il 60enne astigiano è stato arrestato per la morte della ventenne travolta sulla A33 il 11 dicembre. Le indagini rivelano una possibile gara clandestina tra due supercar e tentativi di manipolazione delle prove.
La tragedia sulla A33: come è accaduto
Matilde Baldi, una ventenne di Montegrosso d'Asti, ha perso la vita in seguito a un grave incidente stradale avvenuto l'11 dicembre scorso sull'autostrada Asti-Cuneo. La ragazza viaggiava a bordo di una Fiat 500 insieme a sua madre quando è stata travolta violentemente da una Porsche 911 GT3 RS. L'impatto è stato devastante: Matilde ha battuto violentemente la testa all'interno dell'abitacolo, mentre la madre ha riportato gravi ferite al volto che hanno richiesto una serie di interventi chirurgici.
Secondo gli accertamenti tecnici della Polizia Stradale, la Porsche procedeva a una velocità stimata di oltre 210 chilometri orari al momento dell'impatto. Un tamponamento ad altissima velocità che ha fatto perdere completamente il controllo all'autista della Fiat 500, facendola ruotare più volte sull'asfalto. Dopo cinque giorni di agonia in ospedale ad Alessandria, Matilde è deceduta a causa delle ferite riportate.
L'incidente ha scosso profondamente la comunità astigiana e ha immediatamente attirato l'attenzione delle autorità giudiziarie. Le prime ricostruzioni della dinamica hanno subito evidenziato elementi sospetti che andavano oltre un semplice incidente stradale, suggerendo comportamenti estremamente pericolosi e irresponsabili da parte del conducente della Porsche.
