La circolazione online di un’immagine di Nicolás Maduro in manette
Dal blitz a Caracas alle foto virali: cosa è davvero accaduto
L’arresto di Nicolás Maduro da parte delle forze statunitensi, avvenuto durante un’operazione militare su Caracas, ha generato un’ondata di immagini e narrazioni contrastanti sui social. Mentre i media hanno raccontato il blitz e il trasferimento su una nave militare verso gli Stati Uniti, le piattaforme online si sono riempite di foto non verificate, tra cui quella che lo mostrerebbe ammanettato con una camicia insanguinata. Secondo ricostruzioni giornalistiche dettagliate, Maduro sarebbe stato catturato nella sua residenza all’interno del complesso militare di Fuerte Tiuna e portato in poche ore su una nave militare diretta a New York per essere processato, come ricostruito da testate come il Corriere della Sera.
La prima immagine ufficiale diffusa dopo la cattura non lo ritrae però con una camicia insanguinata, ma con una tuta grigia, grandi occhiali scuri, benda sugli occhi e mani legate. Lo scatto è stato pubblicato dall’allora presidente degli Stati Uniti Donald Trump sul suo social, confermando l’avvenuto arresto e il trasferimento su una nave militare statunitense. Testate italiane come Sky TG24 hanno descritto nei dettagli l’immagine: Maduro appare in primo piano, con cuffie isolanti, una bottiglia di plastica in mano e una tuta di un noto brand sportivo, ben distante dalla narrativa drammatica della camicia intrisa di sangue che circola su altri canali.
Il contrasto tra la foto autentica pubblicata dalle fonti istituzionali e le immagini che emergono sui social, come quelle che lo mostrerebbero con camicia bianca macchiata di sangue o davanti a un aereo, è al centro delle attuali dinamiche di disinformazione. Alcuni siti di approfondimento hanno evidenziato come una parte di queste foto non sia mai stata confermata da fonti ufficiali e resti quindi nel limbo tra speculazione e propaganda. Ad esempio, un’analisi di Italia Informa ricorda che uno degli scatti più condivisi – con Maduro apparentemente in manette e circondato da soldati Usa – non è ancora stato autenticato, sottolineando l’importanza di distinguere tra narrazione politica e riscontro documentale.
