Per decenni i dinosauri ceratopsiani – il gruppo che include i famosi Triceratops – sono stati considerati un simbolo quasi esclusivo del Nord America e dell’Asia. Nuove analisi dei fossili
Chi sono davvero i ceratopsiani e perché la scoperta è sorprendente
I ceratopsiani sono un gruppo di dinosauri erbivori caratterizzati da cranio robusto, corna e un collare osseo che proteggeva il collo, resi celebri da icone come il Triceratops e suoi parenti nordamericani. Per molto tempo, la letteratura scientifica ha collocato la maggior parte di questi dinosauri nelle regioni oggi corrispondenti a Nord America e Asia orientale, dove sono stati rinvenuti numerosi fossili ben conservati. Studi su specie come il Menefeeceratops sealeyi, considerato uno dei ceratopsidi più antichi, hanno contribuito a ricostruire l’evoluzione del gruppo soprattutto nel continente americano, come riportato da analisi pubblicate e riprese anche da testate specialistiche come AS.
Il quadro è cambiato quando nuove ricerche hanno iniziato a suggerire che l’Europa non fosse affatto priva di ceratopsiani. Secondo una sintesi recente, l’antico continente, nel Cretaceo, era un arcipelago di isole separate da bracci di mare, uno scenario che rende plausibile una dispersione “a salti” di questi dinosauri erbivori, ipotesi discussa in articoli divulgativi come quelli di Scienze Notizie. L’idea che animali corpulenti e apparentemente poco adatti a lunghe traversate marine possano aver colonizzato l’Europa ha spinto i paleontologi a rivedere modelli di distribuzione e migrazione.
Questa revisione non è solo una curiosità geografica, ma ha un impatto diretto sulla ricostruzione degli ecosistemi del Cretaceo e sulla comprensione dei legami fra i continenti. La presenza di ceratopsiani erbivori in Europa suggerisce che le faune dinosauriane fossero più connesse di quanto si credesse, con scambi biotici complessi e possibili rotte di dispersione lungo ponti terrestri temporanei o catene di isole. Il caso dei piccoli ceratopsiani europei si inserisce così nel quadro più vasto delle scoperte di nuove specie di dinosauri registrate negli ultimi anni a livello globale, come ricordato in panoramiche dedicate ai ritrovamenti più recenti su Independent Español.
