Il Ministero della Cultura ha stanziato oltre 270mila euro per nuove acquisizioni di arte contemporanea destinate a musei e luoghi della cultura statali. Il provvedimento
Un nuovo intervento del MiC per l’arte contemporanea
Il Ministero della Cultura ha annunciato un nuovo stanziamento di risorse per le acquisizioni di opere d’arte contemporanea da destinare ai musei e ai luoghi della cultura statali, per un totale di oltre 270mila euro nel quadro dell’esercizio finanziario 2026. Secondo la circolare pubblicata sul sito del Ministero della Cultura, il budget complessivo ammonta a 271.772,20 euro e rientra nelle politiche di rafforzamento del patrimonio pubblico e di sostegno alla creatività italiana e internazionale più recente.
Il provvedimento è curato dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea, la struttura del MiC dedicata alla promozione delle arti visive, dell’architettura e dei linguaggi del presente. La Direzione, che negli ultimi anni ha attivato bandi e programmi specifici per l’arte contemporanea, coordina ora anche questa campagna di acquisizioni, con l’obiettivo di rendere più rappresentative e aggiornate le collezioni dei musei statali rispetto alla produzione degli ultimi decenni.
La misura si inserisce in un contesto più ampio di politiche culturali che vedono crescere l’attenzione verso l’arte del presente, come dimostrano iniziative quali il riconoscimento della Capitale italiana dell’Arte contemporanea o i programmi di sostegno ai musei e alle istituzioni culturali previsti nella Legge di Bilancio 2026. L’investimento di 270mila euro, pur non essendo di dimensioni enormi rispetto al bilancio complessivo del Ministero, rappresenta un segnale preciso di volontà politica: lo Stato torna a comprare arte contemporanea in modo strutturato e con linee guida definite.
