Volodymyr Zelensky ha dichiarato che gli Stati Uniti dovrebbero rimuovere Ramzan Kadyrov dal potere in Cecenia, sul modello dell'operazione contro Nicolás Maduro in Venezuela. Questa mossa, secondo lui, spingerebbe Vladimir Putin a riconsiderare l'offensiva in Ucraina. L'articolo analizza le dichiarazioni, il contesto e le implicazioni geopolitiche.
Le Dichiarazioni di Zelensky
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha esortato gli Stati Uniti a esercitare pressione su Mosca attraverso un'operazione mirata per destituire Ramzan Kadyrov, leader della Cecenia. Parlando con i giornalisti, ha citato l'esempio recente dell'intervento americano contro il presidente venezuelano Nicolás Maduro come prova della capacità di Washington di influenzare il Cremlino quando lo desidera.
Zelensky ha sostenuto che rimuovere Kadyrov farebbe 'pensare due volte' Putin riguardo all'invasione dell'Ucraina, in corso da quasi quattro anni. 'Hanno gli strumenti, sanno come fare. E quando vogliono davvero, li trovano', ha dichiarato, sottolineando l'efficacia dell'operazione su Maduro.
Queste parole arrivano dopo che Zelensky aveva ironicamente suggerito di puntare direttamente a Putin, in un contesto di crescente frustrazione per il sostegno percepito come insufficiente da parte degli alleati occidentali.
Il Ruolo di Ramzan Kadyrov
Ramzan Kadyrov governa la Cecenia con pugno di ferro da quasi due decenni ed è uno dei più ferventi sostenitori di Putin. Ha inviato migliaia di soldati in Ucraina e ha proposto opzioni estreme, inclusi possibili attacchi nucleari, per schiacciare la resistenza di Kyiv.
Fedele al Cremlino, Kadyrov rappresenta un pilastro del regime russo nella regione caucasica. La sua rimozione, secondo Zelensky, dimostrerebbe a Mosca la vulnerabilità dei suoi alleati chiave, simile a quanto accaduto con Maduro.
Nonostante le speculazioni sulla sua salute, Kadyrov resta una figura centrale, come emerge da analisi recenti sul suo potere in Cecenia e i piani per i suoi collaboratori.
Contesto della Guerra in Ucraina
L'Ucraina combatte l'invasione russa dal febbraio 2022, con Zelensky che ha respinto ogni offerta di evacuazione per rimanere a Kyiv. Il leader ucraino, ex attore diventato simbolo di resistenza, ha pronunciato discorsi storici per mobilitare il mondo contro l'aggressione.
Partner come gli USA sono stati accusati di non esercitare abbastanza pressione su Mosca. Zelensky ha più volte invocato sanzioni e aiuti militari, collegando ora la proposta su Kadyrov al modello venezuelano.
Secondo la biografia di Zelensky, la sua leadership si è forgiata nelle prime ore dell'invasione, rifiutando compromessi e appellandosi direttamente ai russi per fermare Putin.
Implicazioni Geopolitiche
Un'operazione contro Kadyrov potrebbe escalare le tensioni, ma Zelensky la vede come leva per negoziati. Nel contesto della guerra, con attacchi recenti su Kyiv e discussioni su pace con Trump, questa proposta evidenzia la disperazione ucraina.
Mosca ha già reagito con durezza a operazioni simili, come il fallito tentativo di catturare Zelensky nel 2022. La cattura di Maduro è stata celebrata dai blogger russi come monito per Kyiv.
Esperti notano che indebolire figure come Kadyrov potrebbe alterare l'equilibrio in Ucraina, ma richiede coordinamento internazionale per evitare ritorsioni nucleari o espansione del conflitto.
