Nick Reiner, figlio del regista Rob Reiner, ha visto rinviata nuovamente l'udienza di comparizione per l'omicidio dei genitori. L'avvocato Alan Jackson si è dimesso per motivi fuori dal suo controllo, lasciando il caso al difensore d'ufficio. L'imputato resta in carcere senza cauzione in attesa del 23 febbraio.
Il rinvio dell'udienza e il ritiro dell'avvocato
Nick Reiner, 32 anni, è comparso in tribunale mercoledì per l'udienza di arraignment relativa all'omicidio dei genitori, ma l'udienza è stata rinviata al 23 febbraio. L'avvocato Alan Jackson, noto per aver difeso casi complessi, ha annunciato il suo ritiro dal caso citando circostanze fuori dal suo controllo e soprattutto da quello di Reiner.
Jackson ha spiegato ai giornalisti che queste complicazioni hanno reso impossibile continuare la difesa, ribadendo che "ai sensi della legge della California, Nick Reiner non è colpevole di omicidio". Reiner ha acconsentito al rinvio, apparendo in aula con un completo scuro e un taglio di capelli rasato.
Ora il caso passa all'ufficio del difensore d'ufficio della Contea di Los Angeles, con la vice difensore Kimberly Greene assegnata alla difesa. Reiner resterà detenuto senza cauzione presso la Twin Towers Correctional Facility fino alla prossima udienza.
Le accuse e le circostanze speciali
Reiner è accusato di due capi d'imputazione di omicidio di primo grado con circostanze speciali, inclusi omicidi multipli e uso di un'arma pericolosa, un coltello. I genitori, Rob Reiner e Michele Singer Reiner, sono stati trovati uccisi a coltellate nella loro casa nel quartiere esclusivo di Brentwood il 14 dicembre.
L'autopsia ha confermato la morte per "multiple ferite da arma da taglio". Se condannato, Reiner rischia l'ergastolo senza possibilità di libertà condizionale o la pena di morte, anche se il procuratore distrettuale Nathan Hochman non ha ancora deciso quale perseguire.
Hochman ha dichiarato di essere "pienamente fiducioso che una giuria troverà Nick Reiner colpevole oltre ogni ragionevole dubbio". Il caso include aggravanti che potrebbero inasprire la pena massima.
La storia psichiatrica e le prime apparizioni in aula
Prima dell'udienza, investigatori e avvocati hanno esaminato la storia psichiatrica e di abuso di sostanze di Reiner, che ha una documentata dipendenza e trattamenti pregressi. Amici hanno riferito un deterioramento della salute mentale prima degli omicidi.
La notte prima del delitto, Reiner, che viveva nella proprietà dei genitori, ha avuto un litigio con il padre Rob durante una festa natalizia, comportandosi in modo strano secondo fonti. Nella prima apparizione del 17 dicembre, indossava una smock antisuicidio e catene, ed è stato rimosso dalla sorveglianza suicidaria in seguito.
Jackson aveva già menzionato "questioni complesse e serie" legate al caso, che richiedevano un'analisi approfondita. Reiner potrebbe dichiararsi non colpevole per infermità mentale al prossimo appuntamento.
Reazioni della famiglia e prossimi passi
Un portavoce della famiglia Reiner ha dichiarato: "Hanno la massima fiducia nel processo legale e non commenteranno ulteriormente sulle questioni giudiziarie". La famiglia ha espresso fiducia nelle autorità senza entrare nei dettagli.
Il procuratore si impegna a fornire alla difesa ciò che serve per rappresentare Reiner, mentre il caso procederà verso un'udienza preliminare se verrà dichiarata non colpevolezza. La competenza mentale di Reiner per il processo potrebbe essere valutata.
Il ritiro di Jackson, soggetto a un ordine di non divulgazione, lascia aperte domande sulle dinamiche interne della difesa. Tutti gli occhi sono puntati sul 23 febbraio per la prossima mossa nel dramma giudiziario.
