Settant'anni fa
Il decreto presidenziale che cambiò la storia
Il 7 gennaio 1956, con decreto del Presidente della Repubblica Giovanni Gronchi, Cairo Montenotte viene insignita del titolo onorifico di Città. Un riconoscimento che non rappresenta una semplice formalità amministrativa, ma un attestato di importanza storica, artistica, civica e demografica riservato in Italia a un numero limitato di comuni. Per Cairo Montenotte, questo decreto ha rappresentato un momento di grande significato, confermando il ruolo centrale che il territorio aveva già acquisito nel panorama ligure.
La concessione del titolo di Città arrivava in un momento particolarmente favorevole per il comune. Il secondo dopoguerra aveva infatti portato con sé un periodo di grande sviluppo economico e urbanistico, trasformando Cairo Montenotte in uno dei più importanti poli industriali della provincia e della regione. Questo sviluppo era il risultato di investimenti significativi e della crescita demografica che aveva caratterizzato il territorio negli anni precedenti.
Il nome stesso di Cairo Montenotte racconta una storia affascinante. Fino al 1863 il comune era conosciuto semplicemente come Cairo, quando venne aggiunto il titolo "Montenotte" in onore della celebre battaglia napoleonica che avvenne nell'omonima località. Questo cambio di denominazione rappresentava il legame profondo tra il territorio e la storia italiana, un legame che il decreto del 1956 avrebbe ulteriormente consolidato.
