Allerta Arancione: Celentano Attiva COC contro il Maltempo

Pubblicato: 05/01/2026, 17:13:573 min
Scritto da
Gaetano Logatto
Categoria: Cronaca
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Allerta Arancione: Celentano Attiva COC contro il Maltempo
Sindaco mobilita Centro Operativo Comunale per Befana sotto pioggia e temporali

L'allerta meteo arancione scatta il 6 gennaio 2026 in diverse regioni italiane, con il sindaco Celentano che attiva il COC per monitorare rischi idrogeologici e garantire sicurezza ai cittadini.

L'allerta meteo arancione in Italia

L'allerta meteo arancione indica una criticità moderata per fenomeni intensi come piogge abbondanti, venti forti e temporali, che possono provocare allagamenti e frane. Regioni come Campania, Lazio, Umbria e Sicilia sono tra le più colpite il 6 gennaio 2026.

In Campania, la Protezione Civile ha prorogato l'allerta gialla per temporali, con precipitazioni previste su Piana campana, Napoli e area vesuviana, Alto Volturno e Matese. Il sindaco Celentano ha risposto attivando il COC per coordinare le emergenze.

Queste misure preventive mirano a limitare i danni, monitorando fiumi e versanti a rischio, in un contesto di maltempo che persisterà durante la Festa dell'Epifania.

Il ruolo del sindaco Celentano e l'attivazione del COC

Il sindaco Celentano ha immediatamente attivato il Centro Operativo Comunale (COC), struttura essenziale per gestire le crisi meteo. Questo ente coordina polizia locale, vigili del fuoco e volontari per interventi rapidi.

L'attivazione del COC segue protocolli standard per allerta arancione, con focus su viabilità, evacuazioni e assistenza ai vulnerabili. A Napoli, le squadre sono pronte per monitorare zone critiche come la Piana campana.

Celentano ha invitato i cittadini alla prudenza, consigliando di evitare spostamenti non necessari e di seguire gli aggiornamenti ufficiali durante il 6 gennaio.

Regioni a rischio e previsioni dettagliate

Campania è al centro dell'allerta con zone come Tusciano, Alto Sele e Basso Cilento a rischio idraulico. Lazio e Molise hanno allerta arancione per piogge diffuse e temporali.

Umbria segnala criticità su Chiascio-Topino e Nera-Corno, mentre Sicilia prevede problemi su versanti ionici e isole. Le temperature caleranno ulteriormente dal 7 gennaio.

Le previsioni indicano rovesci intensi dalla mezzanotte del 5 gennaio, con un'Epifania segnata da maltempo che richiederà massima attenzione.

Misure di sicurezza e raccomandazioni

Il COC di Napoli, diretto dal sindaco Celentano, ha predisposto posti di comando avanzati e linee dirette per emergenze. Cittadini sono invitati a non attraversare sottopassi allagati e a fissare oggetti all'esterno.

Protezione Civile raccomanda di monitorare livelli idrometrici dei fiumi e di preparare kit di emergenza con acqua, torce e radio. Scuole e eventi pubblici potrebbero subire variazioni.

Queste azioni dimostrano l'efficacia della pianificazione locale contro il maltempo, minimizzando impatti su comunità e infrastrutture durante l'allerta arancione.

Prospettive e monitoraggio continuo

Oltre il 6 gennaio, il maltempo persisterà con nevicate in Appennino e calo termico. Il COC resterà operativo fino a cessato allarme, coordinandosi con la Regione Campania.

Celentano ha sottolineato l'importanza della resilienza comunitaria, lodando la prontezza delle squadre. Aggiornamenti saranno diffusi via canali ufficiali del Comune.

Esperienze passate insegnano che un'attivazione tempestiva del COC riduce i danni, garantendo una risposta efficace ai rischi idrogeologici.

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