Stranger Things 5: Il Finale Che Ha Diviso i Fan

Pubblicato: 02/01/2026, 16:57:465 min
Scritto da
Redazione
Categoria: Spettacolo
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Stranger Things 5: Il Finale Che Ha Diviso i Fan
Analisi completa dell'episodio conclusivo che chiude un'era epica

Il finale di Stranger Things 5 offre una conclusione emotiva e controversa, con sacrifici eroici, colpi di scena e un lieto fine agognato. Tra fusioni mostruose, tradimenti e redenzioni mancate, i Duffer Brothers chiudono gli archi narrativi in modo imperfetto ma potente.

La Battaglia Finale Contro Vecna e il Mind Flayer

Nel climax di Stranger Things 5, la minaccia principale si materializza nella fusione tra Vecna e il Mind Flayer, creando un'entità devastante con un cuore pulsante che rende l'orrore tangibile e fisico. La compagnia di amici si divide tra il mondo reale, il Sottosopra e una zona intermedia infernale, dove ogni azione conta per fermare l'apocalisse imminente. Questo intreccio lineare, diverso dal caos delle stagioni precedenti, enfatizza il logoramento emotivo e fisico dei protagonisti, culminando in una serie di scelte sbagliate che portano al piano iniziale di fallire per un errore umano.

Hopper, ingannato da falsi ricordi creati da Vecna, interrompe la trance di Undici, costringendo il gruppo a una corsa contro il tempo. Questa dinamica aggiunge tensione realistica, mostrando come le paure personali e le responsabilità adulte possano sabotare anche il piano perfetto. La narrazione si concentra sul collettivo, ricordando che la salvezza in Stranger Things è sempre un gesto condiviso, non eroico individuale, con i personaggi che affrontano le loro debolezze per unire le forze contro il male assoluto.

La componente militare, guidata da figure come la dottoressa Kay interpretata da Linda Hamilton, stringe la morsa intorno a Undici, ma risulta spesso un elemento di rumore narrativo più che di vera suspense. Nonostante ciò, serve a evidenziare il contrasto tra burocrazia governativa e legami affettivi, preparando il terreno per il sacrificio finale che onora la mitologia della serie senza risolvere ogni mistero.

Il Sacrificio di Undici e il Patto con Kali

Undici emerge come fulcro emotivo del finale, scegliendo di restare oltre il varco per distruggere il Sottosopra in un atto di autodeterminazione. Questo momento, prevedibile ma necessario, trasforma il suo arco da bambina usata a eroina consapevole, legando il destino del mondo alla sua crescita personale. Il dolore dei sopravvissuti, specialmente nei silenzi di Hopper e nel tremore di Mike, rende credibile la perdita, chiudendo con dignità la sua storia.

Il patto segreto tra Undici e Kali aggiunge profondità: le due sorelle decidono di sacrificarsi per sigillare il portale, ma Kali viene tragicamente uccisa dai soldati in uno scontro a fuoco nel laboratorio del Sottosopra. Questo sviluppo delude alcuni fan, che vedevano in Kali un potenziale per redenzione e felicità, ma sottolinea i temi di perdita irreversibile e affrancamento mancato, rendendo il finale più amaro e realistico.

Murray e Hopper completano la distruzione del Sottosopra, con esplosioni che simboleggiano la fine di un'era. La scena è accompagnata da icone come 'When Doves Cry' e 'Purple Rain' di Prince, evocando nostalgia e chiusura emotiva, mentre i protagonisti rientrano nel mondo reale, segnati ma vittoriosi.

Il Ruolo di Will e la Redenzione Mancata di Henry

Will gioca un ruolo cruciale nel finale, usando la sua connessione empatica per raggiungere Henry/Vecna, rivelando che non è il male incarnato ma uno strumento del Mind Flayer. Invita il villain a unirsi contro l'entità, ma Henry rifiuta, scegliendo volontariamente le tenebre per distruggere un mondo che considera marcio. Questo dialogo chiarisce archi aperti dalla prima stagione, enfatizzando il libero arbitrio e la possibilità di redenzione negata.

La backstory di Henry si approfondisce con rivelazioni su esperimenti interdimensionali precedenti e la morte di Patty, che spezza il suo legame con la realtà. Questi elementi, sollevati senza piena risoluzione, aggiungono strati alla mitologia, mostrando come il trauma personale possa portare alla mostruosità. Will, ancorato ai ricordi, rappresenta la speranza di resistenza, ma il rifiuto di Henry sigilla il suo destino.

Joyce, con un colpo d'accetta furibondo, colpisce mortalmente Vecna, liberando i 12 bambini catturati e Holly. Questo atto liberatorio in nome delle vittime torturate chiude il ciclo di vendetta, trasformando il dolore in catarsi collettiva e dimostrando che la vera forza risiede nei legami familiari e amicali.

Reazioni dei Fan e Teorie sul Doppio Finale

Il finale divide i fan: apprezzato per la coerenza emotiva e il focus sui personaggi, ma criticato per spiegazioni insistite e mitologia pesante rispetto al mistero originario. La conclusione imperfetta ma potente onora la serie come storia di salvezza collettiva, con un lieto fine che sistema sospesi ma lascia spazio a interpretazioni, come la teoria di Mike su un possibile ologramma di Undici creato da Kali prima di morire.

Mike, nell'ultima partita di D&D, espone dubbi: crede che Kali abbia usato i poteri per fingere la morte di Undici, rimescolando le carte. Senza prove, questa teoria alimenta speculazioni, mantenendo vivo lo spirito della serie. Tutti gli altri trovano pace – Hopper e Joyce riuniti, i ragazzi cresciuti – tranne Mike, torturato dal dubbio, simboleggiando l'eterna incertezza dell'adolescenza.

Complessivamente, Stranger Things 5 volume 3 sorprende con un equilibrio tra prevedibilità e innovazione, chiudendo un decennio di narrazione. I Duffer Brothers optano per emozioni genuine su twist eccessivi, lasciando un'eredità di amicizia, resilienza e mostri interiori, che continuerà a ispirare dibattiti tra i fan per anni.

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