Il sogno MMO cancellato: perché il capo di ESO ha lasciato Microsoft

Pubblicato: 02/01/2026, 20:03:136 min
Scritto da
Redazione
Categoria: Tecnologia
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Il sogno MMO cancellato: perché il capo di ESO ha lasciato Microsoft
La storia dietro la cancellazione del progetto Blackbird e l'addio di Matt Firor a ZeniMax Online Studios

Microsoft ha cancellato un ambizioso progetto MMO in sviluppo presso ZeniMax Online Studios, il team dietro Elder Scrolls Online. La decisione ha portato al licenziamento dell'intero team di sviluppo e all'addio del studio lead Matt Firor, che aveva dedicato la sua carriera a questo progetto. Un episodio che evidenzia le tensioni tra le ambizioni creative e le decisioni aziendali nel settore gaming.

Il progetto Blackbird: otto anni di sviluppo cancellati

Nel gennaio 2026, Microsoft ha cancellato un nuovo MMO in sviluppo presso ZeniMax Online Studios, lo studio dietro il celebre Elder Scrolls Online. Il progetto, con nome in codice Blackbird, era stato avviato nel 2018 e rappresentava un'ambizione completamente originale, distinta da ESO. La cancellazione è stata annunciata come parte di una più ampia ondata di licenziamenti che ha colpito l'intera divisione gaming di Microsoft, mettendo in difficoltà migliaia di dipendenti.

Secondo quanto riportato da Jason Schreier di Bloomberg, il team di sviluppo di Blackbird era cresciuto fino a raggiungere 200 persone, con ZeniMax che continuava attivamente a reclutare nuovo personale per il progetto. Il sito web dello studio ospitava ancora una pagina dedicata ai "nuovi progetti incredibili" che invitava i candidati a unirsi al team. Questa cancellazione rappresenta non solo la perdita di anni di lavoro, ma anche il fallimento di una visione creativa che aveva coinvolto centinaia di professionisti del settore.

La notizia è stata confermata da diversi dipendenti di ZeniMax che hanno condiviso i loro messaggi su LinkedIn. Il lead engineer Aaron Barnett, il senior character artist Eric Hall e il senior producer Chris Linn hanno tutti pubblicamente riconosciuto la cancellazione del progetto su cui avevano lavorato per anni. Il game director Ben Jones ha indicato che l'intero team di sviluppo dell'MMO non annunciato è stato licenziato, segnando la fine di un'era per lo studio.

Matt Firor abbandona ZeniMax: la fine di un sogno trentennale

La cancellazione di Blackbird ha avuto conseguenze significative anche a livello di leadership. Matt Firor, lo studio lead di ZeniMax Online Studios, ha deciso di lasciare l'azienda in seguito alla decisione di Microsoft. Firor rappresentava una figura centrale nella visione creativa dello studio e aveva dedicato gran parte della sua carriera al progetto che ora era stato cancellato. La sua partenza segna un momento critico per il futuro di Elder Scrolls Online e per la direzione che ZeniMax Online Studios prenderà nei prossimi anni.

Secondo le testimonianze disponibili, Firor aveva atteso per l'intera sua carriera l'opportunità di creare il gioco che Blackbird rappresentava. Questo non era semplicemente un progetto tra tanti, ma incarnava una visione creativa che aveva guidato il suo percorso professionale nel settore dei videogiochi. La cancellazione del progetto ha rappresentato non solo una sconfitta professionale, ma anche la perdita di un'opportunità che difficilmente si sarebbe ripresentata.

L'addio di Firor riflette una tensione più ampia tra le ambizioni creative dei developer e le decisioni strategiche delle grandi corporation. Nonostante Microsoft abbia registrato un utile netto di 88,1 miliardi di dollari nel 2024, un aumento del 22% rispetto ai 72,3 miliardi dell'anno precedente, l'azienda ha comunque scelto di cancellare il progetto. Questa decisione ha sollevato domande sulla gestione delle risorse e sulle priorità strategiche della divisione gaming di Microsoft.

L'impatto su Elder Scrolls Online e il futuro dello studio

La cancellazione di Blackbird ha implicazioni significative anche per Elder Scrolls Online, il gioco principale di ZeniMax Online Studios. Per anni, molti giocatori e osservatori dell'industria avevano ipotizzato che le risorse dello studio fossero principalmente dedicate al nuovo progetto MMO, il che avrebbe spiegato il rallentamento degli aggiornamenti per ESO. Con la cancellazione di Blackbird, ci si aspetta che ZeniMax possa concentrare maggiori risorse su ESO, anche se la partenza di figure chiave come Firor potrebbe complicare questa transizione.

Recentemente, ZeniMax ha annunciato un cambio significativo nella strategia di contenuti per Elder Scrolls Online, passando dal modello tradizionale di capitoli annuali a un approccio basato su stagioni e aggiornamenti più piccoli. Questa transizione ha generato preoccupazioni tra la comunità di giocatori, con molti che temono una riduzione della qualità e della quantità dei contenuti. La cancellazione di Blackbird potrebbe accelerare o modificare ulteriormente questa strategia, con conseguenze ancora incerte per il futuro del gioco.

Lo stato attuale di Elder Scrolls Online riflette le sfide più ampie affrontate dal gioco nel corso degli ultimi anni. La comunità ha segnalato un declino graduale nel numero di giocatori attivi, con alcuni dati che suggeriscono una perdita del 50% della base di giocatori negli ultimi quattro anni. La cancellazione di Blackbird, combinata con i cambiamenti nella leadership e nella strategia di contenuti, crea un momento di incertezza per il futuro dello studio e del suo gioco principale.

Lezioni dal fallimento: cosa significa per l'industria gaming

La storia di Blackbird e dell'addio di Matt Firor rappresenta un caso di studio importante per l'industria dei videogiochi. Dimostra come anche progetti ambiziosi, supportati da risorse significative e da team di centinaia di professionisti, possono essere cancellati a causa di decisioni aziendali che vanno oltre Il controllo dei developer. La cancellazione di Blackbird non è un evento isolato: contemporaneamente, anche il progetto Everwild di Rare, annunciato nel 2019, è stato cancellato come parte della stessa ondata di licenziamenti.

Questo episodio solleva questioni importanti sulla sostenibilità dello sviluppo di giochi AAA e sulla pressione che i grandi publisher esercitano sui loro studi. Quando un progetto come Blackbird, in sviluppo da otto anni con un team di 200 persone, può essere cancellato improvvisamente, ciò suggerisce che le decisioni strategiche non sempre riflettono il valore creativo o il potenziale commerciale dei progetti stessi. Per i developer come Matt Firor, questo significa che anche una carriera dedicata a un progetto specifico non garantisce il completamento di quel progetto.

Il futuro dell'industria gaming dipenderà in parte da come gli studi e i publisher affronteranno queste sfide. La perdita di talento creativo, come nel caso di Firor, e la cancellazione di progetti ambiziosi potrebbero avere effetti a lungo termine sulla qualità e l'innovazione dei giochi futuri. Allo stesso tempo, la comunità di giocatori continua a osservare come questi eventi influenzeranno i giochi che amano, come Elder Scrolls Online, e quali nuove esperienze potrebbero emergere dalle ceneri di progetti cancellati come Blackbird.

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