Attenzione: Truffa Meta su Messenger, ecco come difendersi

Pubblicato: 30/11/2025, 08:25:444 min
Scritto da
Maria Gloria Domenica
Categoria: Lifestyle
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Attenzione: Truffa Meta su Messenger, ecco come difendersi

L'inganno dietro il finto supporto Meta

Le truffe online sono in costante evoluzione e i criminali informatici affinano sempre più le loro tecniche per ingannare gli utenti. Una delle truffe più diffuse attualmente è quella che sfrutta il nome di Meta, la società madre di Facebook, Instagram e WhatsApp, attraverso messaggi ingannevoli su Messenger. Questi messaggi, spesso scritti in un italiano incerto e con errori grammaticali, avvertono l'utente di presunte violazioni delle policy della piattaforma, minacciando la sospensione o la chiusura dell'account. L'obiettivo è spaventare la vittima e indurla a cliccare su un link malevolo, che conduce a una pagina web falsa progettata per rubare le credenziali di accesso (nome utente e password) o altre informazioni personali. È fondamentale comprendere che Meta non invia comunicazioni di questo tipo tramite Messenger, ma utilizza canali ufficiali come le notifiche all'interno delle app o le email inviate da indirizzi verificati con dominio @meta.com.

Come riconoscere la truffa e proteggersi

Il primo campanello d'allarme è il mittente del messaggio. Spesso, i truffatori utilizzano nomi come "Meta Support" o "Meta Magener" (una evidente storpiatura di "Meta Manager"), che non corrispondono a nessun servizio ufficiale di Meta. È importante verificare sempre l'identità del mittente prima di cliccare su qualsiasi link o fornire informazioni personali. Un altro indizio è la presenza di errori grammaticali e sintattici nel testo del messaggio. Le comunicazioni ufficiali di Meta sono sempre redatte con cura e professionalità, mentre i messaggi truffaldini sono spesso caratterizzati da un linguaggio approssimativo e impreciso. Inoltre, è bene diffidare di messaggi che creano un senso di urgenza o minacciano conseguenze immediate. I truffatori cercano di mettere pressione alla vittima per impedirle di ragionare lucidamente e indurla a compiere azioni impulsive. Come sottolinea Graham Cluley, esperto di sicurezza informatica, "la fretta è il miglior alleato dei truffatori".

Cosa fare se si è cliccato sul link

Se si è cliccato sul link presente nel messaggio truffaldino e si sono inserite le proprie credenziali di accesso, è fondamentale agire immediatamente. La prima cosa da fare è cambiare la password del proprio account Facebook e di tutti gli altri account che utilizzano la stessa password. È consigliabile utilizzare password complesse e diverse per ogni account, in modo da limitare i danni in caso di compromissione. Successivamente, è importante attivare l'autenticazione a due fattori (2FA) per tutti gli account che lo consentono. L'autenticazione a due fattori aggiunge un ulteriore livello di sicurezza, richiedendo un codice di verifica oltre alla password per accedere all'account. Come suggerisce Troy Hunt, esperto di sicurezza e creatore del sito Have I Been Pwned?, "l'autenticazione a due fattori è uno degli strumenti più efficaci per proteggere i propri account online". Infine, è consigliabile segnalare la truffa a Facebook e alle autorità competenti, come la Polizia Postale, per contribuire a contrastare questo fenomeno.

Segnalare la truffa e rimanere informati

Segnalare la truffa a Facebook è importante per aiutare la piattaforma a identificare e bloccare gli account fraudolenti. Per farlo, è possibile utilizzare la funzione "Segnala" presente all'interno di Messenger. È inoltre utile segnalare la truffa alla Polizia Postale, che si occupa di contrastare i reati informatici. La Polizia Postale mette a disposizione un sito web e un numero verde per ricevere segnalazioni e fornire assistenza alle vittime di truffe online. Rimanere informati sulle nuove truffe e sulle tecniche utilizzate dai criminali informatici è fondamentale per proteggersi. È possibile seguire blog e siti web specializzati in sicurezza informatica, come il blog di Sophos o il sito di Kaspersky, per essere sempre aggiornati sulle ultime minacce.

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