Il cronoprogramma di Anas per le Olimpiadi invernali
Le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 si avvicinano, e con esse l'urgenza di completare le infrastrutture necessarie per garantire un accesso agevole e sicuro alle località che ospiteranno le competizioni. In questo contesto, Anas riveste un ruolo cruciale, impegnata in un ambizioso programma di interventi volti a migliorare la viabilità nelle aree interessate. Un annuncio importante è arrivato direttamente dall'amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, che ha confermato la data di apertura al traffico delle varianti di Valle e Tai di Cadore, sulla strada statale 51.
Apertura imminente delle varianti di Valle e Tai
Secondo quanto dichiarato da Gemme, le varianti di Valle e Tai di Cadore saranno operative a partire dal 26 gennaio. Questo traguardo rappresenta un passo avanti significativo nel piano di potenziamento infrastrutturale predisposto in vista dei Giochi Olimpici. Le due varianti, parte di un programma più ampio da oltre 350 milioni di euro, mirano a fluidificare il traffico e a ridurre i tempi di percorrenza verso Cortina d'Ampezzo, una delle sedi principali delle competizioni. L'apertura di queste infrastrutture rappresenta un miglioramento tangibile per residenti e turisti, garantendo una maggiore sicurezza e comfort negli spostamenti.
Un investimento strategico per il Cadore
Il programma di Anas per il Cadore non si limita alle varianti di Valle e Tai. Come sottolineato da Gemme, sono stati realizzati oltre cento interventi mirati a migliorare la sicurezza e la viabilità nella zona. Questi interventi spaziano dalla manutenzione straordinaria delle strade esistenti alla realizzazione di nuove opere, con l'obiettivo di creare un sistema viario efficiente e moderno. L'investimento di Anas nel Cadore non è solo funzionale alle Olimpiadi invernali, ma rappresenta un'opportunità di sviluppo a lungo termine per il territorio, favorendo il turismo e l'economia locale. La Regione Veneto ha collaborato attivamente con Anas per definire le priorità e coordinare gli interventi, come evidenziato dalle dichiarazioni del Presidente Luca Zaia in diverse occasioni.
L'impatto delle nuove infrastrutture
Le varianti di Valle e Tai di Cadore avranno un impatto significativo sulla viabilità della zona. La loro realizzazione permetterà di evitare l'attraversamento dei centri abitati, riducendo il traffico e l'inquinamento atmosferico. Inoltre, le nuove infrastrutture contribuiranno a migliorare la sicurezza stradale, grazie a tracciati più moderni e sicuri. L'apertura delle varianti rappresenta un'ottima notizia per gli operatori turistici della zona, che potranno contare su un accesso più agevole e rapido alle località turistiche. Secondo le stime di Fondazione Cortina, l'aumento della capacità ricettiva e la migliore accessibilità porteranno a un incremento significativo del flusso turistico nei prossimi anni.
