Il film "Scarlet" di Mamoru Hosoda parte da una riflessione sull'Amleto di Shakespeare, concentrandosi sul tema della vendetta. La protagonista del film assume il ruolo del principe danese, intraprendendo una missione per vendicare il padre, ma muore nel tentativo. L'intera narrazione si sviluppa quindi nell'Aldilà, una premessa che non costituisce uno spoiler ma definisce l'ambientazione.
Narrazione e ambientazione nell'Aldilà
La scelta di ambientare la storia nell'Aldilà presenta delle sfide narrative. Le regole di questo regno ultraterreno rimangono spesso ambigue nei film, come dimostra anche "Soul" della Pixar. In "Scarlet", l'andamento del tempo, la percezione delle distanze e il funzionamento dei corpi restano poco chiari, così come lo scopo ultimo dell'esistenza in questo luogo.
Spettacolo visivo e immaginazione di Hosoda
Nonostante le incertezze narrative, l'ambientazione nell'Aldilà offre a Mamoru Hosoda un terreno fertile per la sua fervida immaginazione. Il regista crea uno spettacolo visivo di notevole impatto, con sequenze che includono un drago, un cratere, un oceano e un deserto. Queste molteplici scene sono destinate a suscitare ammirazione nello spettatore.
