Milano diventerà sede di un torneo ATP 250 su erba a partire dal 2028, segnando la prima volta in assoluto che una competizione di questo tipo si svolgerà in Italia su questa superficie. L'Italia consolida così la sua posizione di rilievo nel panorama tennistico mondiale, già evidenziata dalla presenza di tre giocatori tra i primi 15 del ranking, dall'ATP 1000 di Roma e dalle ATP Finals.
Acquisizione dei diritti e costi
L'operazione, guidata da Angelo Binaghi secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, ha visto la Federazione Italiana Tennis acquistare i diritti del torneo di Bruxelles dall'ATP. Il costo complessivo dell'acquisizione si aggira intorno ai 24 milioni di dollari, a cui si aggiunge una quota del 10% destinata all'ATP stessa. L'evento, precedentemente gestito da una società con sede a Dubai, è stato finalizzato in un momento di particolare rilevanza geopolitica, alla vigilia degli attacchi congiunti di Stati Uniti e Israele contro l'Iran.
Posizionamento in calendario e prospettive future
Il nuovo torneo milanese dovrebbe essere inserito nel calendario ATP immediatamente dopo il Roland Garros, una condizione inderogabile imposta dall'ATP. L'intento della federazione è quello di iniziare con un ATP 250, con l'ambizione di ottenere un upgrade a torneo 500 nel giro di poche stagioni. Per quanto riguarda la copertura televisiva, non si prevedono particolari problematiche. I diritti di trasmissione sono gestiti centralmente da ATP Media e attualmente legati a Sky fino al 2028. Tuttavia, Mediaset ha manifestato un interesse crescente per il tennis, come dimostrato dalla trasmissione in chiaro delle ATP Finals del 2026.
