Torino – Un’impennata senza precedenti dei ricorsi al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) del Piemonte per l’ottenimento della Carta Docente ha destato preoccupazione tra gli amministratori giudiziari. Nel 2025, si prevede un numero di ricorsi superiore alle 2.000, un dato che segna un’accelerazione del contenzioso rispetto agli anni precedenti.
Aumento Esponenziale dei Ricorsi al TAR
Nel corso del 2024, il TAR piemontese ha registrato un aumento significativo del contenzioso, con 3.620 ricorsi depositati. Questo rappresenta quasi il doppio rispetto ai 1.969 ricorsi ricevuti nel 2023 e un incremento di circa il triplo rispetto agli anni precedenti. Il presidente del tribunale amministrativo regionale, Raffaele Prosperi, ha descritto l’aumento come “impressionante”, stimando un incremento del 200% del contenzioso, sebbene abbia evidenziato che gran parte di questo è di natura “fittizia”.
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Cause Promosse dagli Insegnanti Precari
L’aumento esponenziale dei ricorsi è attribuito alle azioni legali intraprese dagli insegnanti precari che contestano le modalità di accesso al bonus da 500 euro destinato alla formazione professionale. La Carta Docente, introdotta per incentivare la formazione continua dei docenti, ha generato un acceso dibattito e, di conseguenza, un’ondata di ricorsi al TAR del Piemonte.
