Venezia, 4 maggio 2026 – Il Palazzo Diedo, storico centro culturale veneziano, accoglierà un innovativo progetto interdisciplinare intitolato “Strange Rules”, in programma per l’inaugurazione del 4 maggio 2026, in concomitanza con la 61ª Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia. Il progetto, ideato da Mat Dryhurst, Holly Herndon e Hans Ulrich Obrist, in collaborazione con Berggruen Arts & Culture e Adriana Rispoli, segna un’importante evoluzione per la struttura e consolida il Palazzo Diedo come luogo di dialogo tra discipline umanistiche e scientifiche.
Protocol Art: L'Analisi delle Regole Digitali
Il fulcro di “Strange Rules” è la Protocol Art, una disciplina emergente che indaga le regole e le strutture che governano la produzione e la percezione della cultura nell’era digitale. Questa pratica artistica si distingue per un approccio che va oltre la creazione di opere visive o fisiche, concentrandosi sui processi e i sistemi invisibili che plasmano l’esperienza estetica. Gli elementi chiave di questa disciplina includono algoritmi, modelli di intelligenza artificiale, piattaforme digitali e le infrastrutture che le supportano.
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Collaborazione Uomo-Macchina e Nuove Prospettive
Il progetto esplora come questi elementi digitali – algoritmi, intelligenza artificiale, piattaforme – possano diventare il materiale stesso dell’opera d’arte. La Protocol Art sposta l’attenzione dall’oggetto fisico all’architettura del sistema che lo rende possibile, analizzando le istruzioni e le strutture nascoste. Questo approccio favorisce la collaborazione tra uomo e macchina, trasformando il processo creativo in una forma di co-creazione. L'obiettivo è comprendere come le regole, spesso invisibili, determinano la nostra esperienza estetica e culturale nel mondo digitale.
