Il protagonista e la sua visione del diritto
La nuova serie Sky Original, intitolata "Avvocato Ligas", porta sullo schermo il personaggio di Lorenzo Ligas, interpretato da Luca Argentero. Ligas è un avvocato penalista che opera presso il Tribunale di Milano, descritto come brillante, cinico e spregiudicato. La sua peculiarità risiede nel suo approccio non convenzionale alla legge: egli non si limita a seguirne le regole, ma le sfida attivamente. Questa sua attitudine lo rende una figura controversa, ma anche un difensore dei "perdenti", coloro che si trovano ai margini del sistema legale. La serie esplora la dicotomia tra legge e giustizia, suggerendo che i due concetti non sempre coincidono. L'avvocato Ligas sembra possedere una profonda conoscenza di ogni dettaglio normativo, ma al contempo manifesta una notevole tendenza all'autosabotaggio, un tratto che aggiunge complessità al suo carattere. La performance di Luca Argentero è definita magnetica, contribuendo a rendere il personaggio di Ligas una vera e propria "rockstar" del tribunale. La serie è disponibile in esclusiva su Sky e in streaming su NOW. La data di inizio della messa in onda è il 6 marzo. "Avvocato Ligas" si propone come un legal drama che mira a riscrivere le regole del genere, offrendo una prospettiva inedita sul mondo della giustizia e sugli avvocati che vi operano. Il personaggio di Ligas incarna questa volontà di innovazione, distinguendosi dai cliché del genere con la sua personalità audace e il suo metodo di lavoro non ortodosso. La sua capacità di navigare le complessità del sistema legale, pur mantenendo un'etica personale che lo porta a difendere chi è in difficoltà, è uno degli elementi centrali della narrazione. La serie promette di approfondire le motivazioni dietro le azioni di Ligas, esplorando le sfide che affronta nel suo percorso professionale e personale. La sua figura è quella di un outsider, un individuo che opera ai confini del sistema, ma che con la sua intelligenza e determinazione riesce a ottenere risultati significativi, spesso ribaltando le aspettative.
Carolina Mautone
Origini e produzione della serie
"Avvocato Ligas" trae ispirazione dal romanzo "Un caso complicato per l'avvocato Ligas. Perdenti" di Gianluca Ferraris. Il libro è stato pubblicato da Corbaccio ed è disponibile in libreria dal 3 marzo. La trasposizione televisiva è una produzione di Sky Studios e Fabula Pictures, realtà consolidate nel panorama della produzione audiovisiva. La regia della serie è affidata a Fabio Paladini, mentre la scrittura porta la firma di un team di sceneggiatori composto da Federico Baccomo, Jean Ludwigg, Leonardo Valenti, Matteo Bozzi e Camilla Buizza. Questa collaborazione tra autori suggerisce una ricchezza di idee e una cura nella costruzione della trama e dei personaggi. La scelta di adattare un romanzo esistente fornisce una solida base narrativa, permettendo agli sceneggiatori di concentrarsi sull'interpretazione visiva e sull'approfondimento dei temi. La produzione di Sky Studios e Fabula Pictures indica un impegno verso la qualità, sia in termini di realizzazione tecnica che di contenuti. La genesi della serie, legata a un'opera letteraria, suggerisce un'attenzione particolare alla profondità psicologica dei personaggi e alla complessità delle vicende legali presentate. Il titolo stesso del romanzo, "Un caso complicato per l'avvocato Ligas. Perdenti", anticipa la natura delle sfide che il protagonista dovrà affrontare e il tipo di clientela che tipicamente assiste. La serie si propone quindi di esplorare non solo gli aspetti procedurali del sistema giudiziario, ma anche le implicazioni umane e morali che ne derivano. La collaborazione tra registi e sceneggiatori con esperienze diverse potrebbe portare a un risultato stilisticamente innovativo e narrativamente avvincente. La scelta di un legal drama come formato permette di affrontare tematiche sociali e etiche attraverso il prisma dei casi giudiziari, offrendo al pubblico spunti di riflessione. La presenza di Luca Argentero nel ruolo principale aggiunge un ulteriore elemento di attrattiva, data la sua popolarità e la sua capacità di interpretare personaggi complessi.
