Evoluzione della Situazione Internazionale e Richiesta di Aiuti
I ministri Tajani e Crosetto hanno partecipato a sedute in Parlamento, prima alla Camera dei Deputati e successivamente in Senato alle 16:00. L'obiettivo principale delle loro presenze è stato quello di discutere dell'evoluzione della situazione internazionale, in particolare in relazione alla richiesta di aiuti da parte dei paesi del Golfo. L'attacco condotto da Stati Uniti e Israele è stato oggetto di discussione, con il ministro della Difesa Crosetto che ha ammesso che “è avvenuto al di fuori delle regole del diritto internazionale”. La discussione ha portato all'approvazione di una risoluzione da parte del Parlamento, ottenendo 179 voti favorevoli, 100 voti contrari e 14 astenuti.
Posizioni Contraddittorie e Critiche
La risoluzione approvata verteva sulle comunicazioni del governo riguardanti la situazione in Iran e nel Golfo. La leader del Partito Democratico, Elly Schlein, ha espresso posizioni contrarie, incalzando con la richiesta di “no all’uso delle basi americane”, sottolineando la necessità di dire di no “già adesso” per evitare di violare l'articolo 11 della Costituzione. Schlein ha inoltre rivolto un appello al governo, invitandolo a “scegliere l’Europa e non Trump”, criticando l’opposizione alla superamento del diritto di veto, alla difesa comune, alla Buy European e all’integrazione europea. La leader del PD ha evidenziato la necessità di un “salto in avanti dell’integrazione europea”.
Iran, Crosetto: “Attacco Usa fuori da diritto internazionale”. Schlein: “No utilizzo basi militari”
Assenza di Meloni e Reazioni dell’Opposizione
La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni non ha partecipato alle sedute parlamentari. In mattinata, ha rilasciato dichiarazioni in radio, suscitando reazioni da parte dell’opposizione. La situazione è stata descritta come “Scappa”. La Camera ha approvato con 179 voti favorevoli, 100 contrari e 14 astenuti la risoluzione presentata dalla maggioranza.
