Il post virale mette in guardia contro una nuova truffa che mira a rubare dati biometrici, sollevando interrogativi sulla sua plausibilità tecnica. Il messaggio, segnalato da segnalazioni ricevute, descrive un metodo di inganno particolarmente insidioso.
La Tattica della "Truffa in Cerca di Aiuto"
La nuova truffa si sta diffondendo in luoghi pubblici come centri commerciali, stazioni della metropolitana, mercati e altri luoghi affollati. I truffatori, spesso individui di mezza età o anziani vestiti in modo curato, si avvicinano alle persone offrendo assistenza. Spesso, si presentano come persone che non sanno utilizzare il telefono, che necessitano di controllare la pensione o il sussidio, o che hanno accidentalmente cliccato su una pagina web errata. La richiesta principale è di ricevere aiuto per utilizzare il telefono.
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Questa strategia sfrutta la naturale tendenza delle persone ad aiutare chi appare in difficoltà.
Un’altra truffa deep fake – Bitwex +V3 GPT
Il Meccanismo di Raccolta Dati
Il pericolo risiede nel fatto che, quando la vittima prende il telefono in mano, spesso è già in corso una videochiamata. In alternativa, sono state precedentemente concesse autorizzazioni per la registrazione dello schermo e il riconoscimento facciale. Questo significa che un soggetto sconosciuto sta osservando la vittima. L'intento appare quello di raccogliere dati biometrici.
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Potenziali Rischi e Precauzioni
La raccolta di dati biometrici, tramite videochiamate o autorizzazioni per la registrazione dello schermo e il riconoscimento facciale, rappresenta un rischio significativo per la privacy e la sicurezza delle persone. La facilità con cui i truffatori possono ottenere l'accesso a queste informazioni rende la truffa particolarmente pericolosa. È fondamentale essere consapevoli di questa nuova tattica e adottare le dovute precauzioni. È consigliabile evitare di fornire assistenza a sconosciuti, soprattutto se questi richiedono l'uso del proprio telefono.
In caso di dubbi, è opportuno rifiutare l'aiuto e allontanarsi dalla situazione. È inoltre importante verificare attentamente l'identità di chi offre assistenza e controllare le autorizzazioni concesse alle app installate sul proprio dispositivo. La protezione dei dati biometrici richiede un approccio proattivo e una costante vigilanza.
