La vacanza sognata si è trasformata in un’esperienza drammatica per Enrico Nani e sua moglie, Enza, in Oman, dove si apprestavano a gestire il loro ristorante e ad affrontare la stagione turistica. La permanenza, inizialmente prevista come un periodo di riposo e preparazione, è diventata una sospensione forzata per motivi di salute, dovuta a una serie di eventi imprevisti.
L'Infortunio e l'Inizio dell'Odisea
Enrico Nani, ristoratore e chef, si è infortunato poco prima della partenza, subendo un intervento al ginocchio. La vacanza, pianificata come un’occasione per staccare e prepararsi alla stagione lavorativa, è iniziata con l’utilizzo di stampelle. La programmazione dei giorni prevedeva anche un’escursione nel deserto. Il giorno stesso della partenza, Enrico e sua moglie hanno intrapreso l'escursione, ma si è verificato un improvviso dolore al petto.
Paola Gavarone
Secondo le sue dichiarazioni, si è trattato di un infarto, con la presenza di due stent all’aorta. L’evento è avvenuto il terzo giorno di soggiorno. La situazione ha richiesto una corsa in ospedale, dove Enrico, nonostante lo spavento, è riuscito a superare l'imprevisto.
IVG.it
Complicazioni Mediche e Restrizioni di Viaggio
A seguito dell'intervento, per precauzione, Enrico è stato sottoposto a un periodo di divieto di volo di 15 giorni per tornare a Varazze. La permanenza in Oman è stata quindi prolungata di ulteriori 10 giorni, per un totale di 25 giorni. La situazione è ulteriormente complicata dall'intervento bellico in Iran, che ha aggiunto un ulteriore livello di incertezza alla situazione.
Il Ritorno a Varazze
La coppia, proprietaria del “Bistrot de Väze”, che avrebbe dovuto rientrare a Varazze, si trova attualmente a Mascate. La data del rientro non è ancora definita.
