Analisi Geopolitica del Golfo: Prospettive Post-Khamenei

Pubblicato: 05/03/2026, 11:31:502 min
Scritto da
Gaetano Logatto
Categoria: Esteri
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Analisi Geopolitica del Golfo: Prospettive Post-Khamenei

Il docente italo-americano Giorgio Cafiero, affiliato alla Georgetown University di Washington e direttore dell’istituto “Gulf State Analytics”, analizza l’attuale crisi nel Golfo, evidenziando la resilienza della struttura del regime iraniano. Cafiero sottolinea che l’uccisione del guida supremo Ali Khamenei non necessariamente porta al collasso delle istituzioni iraniane.

La Resilienza del Regime Iraniano

Secondo Cafiero, il regime iraniano è stato deliberatamente strutturato per resistere anche a eventi catastrofici, inclusa la rimozione dei suoi vertici. L'esperto prevede che l'apparato di sicurezza rimanga stabile, coeso e compatto almeno nel breve termine. Questa valutazione si basa su una profonda conoscenza delle dinamiche di sicurezza nella regione, maturata attraverso anni di studio e consulenza geopolitica, in particolare sui Paesi membri del Consiglio di Cooperazione del Golfo (CCG). Il CCG, nato negli anni ‘80, comprende Arabia Saudita, Oman, Emirati Arabi Uniti, Qatar e Bahrein.

L’istituto “Gulf State Analytics” di Cafiero si concentra specificamente su questi Paesi, fungendo da centro di studi e consulenza.

L'Escalation nel Golfo: Dubai e la Nuova Strategia

L’attacco israeliano-americano, secondo Cafiero, rappresenta un azzardo significativo. L'epicentro della crisi attuale è rappresentato dagli Stati membri del CCG. L'evento più grave, a suo dire, è rappresentato dagli incendi degli alberghi a Dubai, che hanno compromesso l’immagine di stabilità e sicurezza che alimentava il successo turistico e finanziario di quella città. I lanci di missili e droni iraniani su aeroporti e città segnano un’escalation inedita verso i Paesi vicini del Golfo.

Cafiero descrive la nuova strategia di Teheran come chiara e ad altissimo rischio, volta a colpire gli alleati degli Stati Uniti e di Israele nella regione. L'analisi di Cafiero evidenzia una potenziale radicalizzazione della situazione, con implicazioni significative per la sicurezza e la stabilità del Golfo.

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