Indagini e Arresti per un Tentato Omicidio Il 5 marzo 2026, a Milano, i carabinieri hanno eseguito un'ordinanza di arresto nei confronti di quattro minorenni – due italiani di 17 anni e due dello Sri Lanka di 16 anni – per tentato omicidio in concorso, porto d'armi e lesioni aggravate. L'arresto è il seguito di un'aggressione avvenuta lo scorso 1 febbraio in via Salasco, nella zona di Ripamonti-Vigentino, che ha visto come vittime due ventenni di Chiavenna. Le indagini sono state condotte dal Nucleo Investigativo dei carabinieri.
La Ricostruzione dell'Aggressione
Secondo la ricostruzione fornita dai carabinieri, l'aggressione è scaturita per motivi futili. Una delle vittime è stata inizialmente colpita a pugni. In risposta alla difesa dell'amico, un 23enne, l'intero gruppo di minorenni ha reagito con violenza, rivolgendola contro il giovane. L'aggressore è stato accecato con uno spray urticante e successivamente colpito da due coltellate: una al petto (allo sterno) e una alla testa.
Milano, coltellate al ragazzo che difende l’amico: arrestati 4 minorenni
Dopo gli attacchi con le armi, i quattro minorenni hanno continuato a aggredire la vittima con calci e pugni mentre era a terra, esanime e in forte perdita di sangue.
L'aggressione al ragazzo (in verde) in via Salasco
Il Ruolo dei Minorenni e le Accuse
Il gip (Giudice dell'Indagini Preliminari) ha disposto il collocamento dei minorenni nel carcere minorile, motivando la decisione con la "spiccata disinvoltura" nell'uso della violenza e delle armi, e con la totale assenza di empatia. Tre dei quattro individui coinvolti hanno precedenti penali per rapina e lesioni. L'intervento tempestivo dei carabinieri, che sono giunti sul luogo dell'aggressione, ha permesso di fermare gli aggressori e di salvare la vittima.
