8 Marzo: Lotta contro il Ddl Bongiorno e la Guerra in Iran

Pubblicato: 05/03/2026, 17:35:562 min
Scritto da
Redazione
Categoria: News
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8 Marzo: Lotta contro il Ddl Bongiorno e la Guerra in Iran

Il Nucleo della Mobilitazione: Transfemminismo e la Crisi in Iran

«Le nostre vite valgono – Nessuno spazio per la militarizzazione di corpi e territori, così si apre la piattaforma del movimento Non Una di Meno per la giornata di lotta dell’8 marzo, Giorno Internazionale della donna. La mobilitazione ha come nucleo centrale il posizionamento transfemminista nei confronti dell’attacco inferto all’Iran da Usa e Israele. Per le organizzatrici, Trump e Netanyahu sono il simbolo di un potere corrotto e decadente, almeno quanto quello degli Ayatollah, che ha nella prosecuzione della guerra l’unica chance di resistere a se stesso.

La Guerra come Attacco alle Soggettività Femminilizzate

Si denuncia il fatto che la guerra colpisca in primis le vite delle soggettività femminilizzate, trans, non binarie, sacrificando i diritti alla sanità e all’istruzione dei «corpi piccoli in nome della spesa bellica. Il conflitto viene descritto come un’arma, utilizzando la contesa sulla liberazione dei corpi femminili per impedire l’autodeterminazione di queste soggettività. La piattaforma del movimento Non Una di Meno sottolinea come la guerra rappresenti una strategia di potere che mira a controllare e militarizzare i corpi, in particolare quelli delle donne e delle persone trans.

Proseguimento dello Sciopero Generale Nazionale

Lunedì 9 si prosegue con lo sciopero generale nazionale del lavoro produttivo e riproduttivo. La mobilitazione si concentra su un approccio transfemminista, con l'obiettivo di contrastare la militarizzazione di corpi e territori. La situazione in Iran, in particolare l'attacco da parte di USA e Israele, è considerata un elemento centrale della lotta, evidenziando come il conflitto metta a rischio le vite delle soggettività femminilizzate e ne impedisca l'autodeterminazione.

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