Vanessa Scalera, Teresa Saponangelo e Claudia Pandolfi esplorano il concetto di “bene comune” nel nuovo film di Rocco Papaleo, ambientato nella Basilicata.
Il Concetto di Bene Comune
Il film, intitolato “Il bene comune”, affronta il tema del bene comune attraverso le parole di Vanessa Scalera, Teresa Saponangelo e Claudia Pandolfi. Scalera sottolinea l'importanza di un "entusiasmo" che sembra essere scomparso, e della necessità di "guardare alle cose senza giudizio". Saponangelo vede il bene comune come "lo spazio di cui deve riappropriarsi la comunità", estendendo l'idea a settori cruciali come i teatri e la sanità. Pandolfi propone di considerare il "dolore comune" anziché il bene, criticando la tendenza del mondo a concentrarsi sugli interessi di pochi e auspicando un approccio orientato al benessere collettivo.
Rocco Papaleo in Il bene comune , Riccardo Ghilardi
Il film stesso, con Rocco Papaleo al centro, si configura come un'esplorazione di queste idee.
Rocco Papaleo e Vanessa Scalera in Il bene comune
La Narrazione Cinematografica
Rocco Papaleo, per il suo quinto film da autore e interprete, torna nella nativa Basilicata. Il film lo vede come una guida turistica che accompagna un'attrice e quattro detenute in un viaggio attraverso il massiccio del Pollino, la più grande area protetta in Italia, situata tra Calabria e Basilicata. L'obiettivo è la ricerca del secolare Pino Loricato, considerato un simbolo di resilienza. Questo percorso si trasforma rapidamente in un viaggio di trasformazione, caratterizzato da incontri e cambiamenti, arricchito da suggestioni musicali.
Rocco Papaleo e Vanessa Scalera in Il bene comune
La sceneggiatura è stata scritta da Papaleo e dal suo sodale Valter Lupo.
Il Ruolo del Teatro Canzone
Papaleo, formatosi attraverso l'esercizio del teatro canzone, spera di aver trovato una "modalità narrativa suadente" nel film. Il progetto cinematografico si sviluppa attraverso un cammino fisico e metaforico, con l'intento di esplorare il concetto di bene comune attraverso l'interazione con personaggi diversi e l'ambientazione suggestiva del Pollino. Il film include elementi musicali, derivanti dalla formazione di Papaleo nel teatro canzone, che contribuiscono a creare un'esperienza immersiva e riflessiva.
