La Riunione a Roma e le Rassicurazioni del Ministro
Ieri, nella capitale, si è tenuto un incontro tra il governatore del Lazio Francesco Acquaroli, il ministro per le infrastrutture e i trasporti Roberto Calderoli e rappresentanti delle amministrazioni comunali marchigiane escluse dalla nuova classificazione dello status di montano. La delegazione marchigiana era composta dal presidente dell’Anci, sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti, dal sindaco di Urbino Maurizio Gambini e dal sindaco di Sassocorvaro Daniele Grossi. Il confronto si è svolto in seguito alla polemica scatenata dall’esclusione di numerosi comuni marchigiani dalla nuova classificazione, promossa dal Governo. In Consiglio regionale, l’assessore agli Enti locali Tiziano Consoli era oggetto di critiche da parte delle opposizioni.
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Le Rassicurazioni del Ministro Calderoli e la Prospettiva di Revisione
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Dal vertice a Roma, il ministro Roberto Calderoli ha fornito alcune rassicurazioni alla delegazione marchigiana. Sono state discusse le aperture sulla possibilità di rivedere i parametri utilizzati per la classificazione, con l’intenzione di affrontare la questione in sede di Conferenza Stato-Regioni. Il ministro ha inoltre ribadito l’impegno a mantenere la maggior parte dei benefici previsti dalla Legge n. 131 sulla Montagna, tra cui l’esenzione dell’Imu per i terreni agricoli e il credito d’imposta.
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Tuttavia, queste rassicurazioni non sono state sufficienti a placare le tensioni.
La Determinazione dei Sindaci Ribelli
Maurizio Gambini, sindaco di Urbino, ha sottolineato che la protesta continuerà fino a quando non verranno rivisti i criteri a livello nazionale. Ha annunciato che oggi presenterà una mozione al consiglio comunale di Urbino. La situazione rimane quindi in stallo, con la promessa di ulteriori azioni da parte dei sindaci coinvolti nella contestazione.
