Situazione Internazionale e Interventi Militari
Per il diritto internazionale, non è possibile dichiarare guerra a un Paese tramite i social media. Tuttavia, il caso di Khawaja Mohammad Asif suggerisce un'indifferenza a tale vincolo. Il 11 febbraio, Teheran aveva celebrato il 47° anniversario della Rivoluzione islamica con fuochi d'artificio. A distanza di poche settimane, missili lanciati da basi statunitensi nel Medio Oriente e da Israele hanno inflitto un colpo considerato forse decisivo al regime degli ayatollah.
Ali Khamenei è stato ucciso, insieme a una parte significativa della sua cerchia più stretta.
Manifestazioni e Reazioni Popolari
L'Iran si è trovato in una situazione di profonda divisione interna, con una folla che è scesa in piazza nonostante il lutto nazionale proclamato per la morte del suo leader religioso e politico. Le piazze di Teheran e altre città hanno visto la concentrazione di persone che commemoravano Khamenei, portando con sé cornici contenenti la sua immagine, divenuta rapidamente un simbolo votivo. Khamenei aveva precedentemente espresso la convinzione che una morte da martire fosse "dolce come lo sciroppo".
Video e Immagini di Festeggi
Numerosi video diffusi sui social media mostrano un Iran in festa, con persone che ballano e cantano nelle principali città del Paese subito dopo l'annuncio della televisione di stato: "Khamenei ha bevuto il calice del martirio ed è entrato nel regno..."
