Denuncia per Violazione Legge 212/1956
Il 2 marzo 2026, è stata presentata una denuncia formale da parte del cittadino Potito Perruggini al Sindaco di Foggia, Maria Aida Tatiana Episcopo, al Prefetto e, per conoscenza, al Ministero dell’Interno, alla Commissione Elettorale Circondariale e agli organi di informazione. La denuncia riguarda la mancata installazione dei tabelloni referendari nel territorio comunale di Foggia.
Situazione Attuale e Riferimenti Normativi
Il documento della denuncia evidenzia che, al momento, «non risultano ancora installati i tabelloni previsti dalla legge per l’affissione del materiale di propaganda da parte dei comitati e dei partiti. Le istanze di assegnazione degli spazi sarebbero state presentate entro il 16 febbraio 2026, come previsto dalla normativa vigente. Tuttavia, la Giunta comunale non avrebbe ancora provveduto alla delimitazione e assegnazione degli spazi necessari. La denuncia fa riferimento all’articolo 2 della legge 4 aprile 1956, n.
212, che disciplina la propaganda elettorale e referendaria. Questa norma stabilisce che la Giunta debba garantire le condizioni per l’affissione di materiale propagandistico.
Data del Referendum Costituzionale
La segnalazione è stata avanzata a soli venti giorni dal Referendum Costituzionale previsto per il 22 e 23 marzo 2026. La questione sollevata riguarda la conformità alle disposizioni legislative in materia di propaganda referendaria, in particolare l'articolo 2 della legge 212/1956. La mancata installazione dei tabelloni rappresenta un potenziale ostacolo alla libera manifestazione del voto e alla partecipazione dei cittadini al referendum.
