La Deterrenza Nucleare e la Sicurezza Europea
Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha annunciato oggi un aumento del numero di testate nucleari nell'arsenale francese. Ha ordinato di incrementare il numero, dichiarando contemporaneamente che Parigi non rivelerà più il numero totale delle testate. L'annuncio è stato fatto durante un discorso tenuto nella base dei sottomarini nucleari francesi a Ile Longue, vicino a Brest, in Bretagna. Macron ha sottolineato la necessità per l'Europa di assumere un ruolo più attivo nella definizione del proprio destino.
Nuove Minacce e la Forza de Frappe
Il discorso di Macron si è concentrato sul contributo della deterrenza nucleare francese alla sicurezza dell'Europa. Ha avvertito che le minacce non possono essere considerate in modo isolato, evidenziando l'emergere di nuovi legami tra diverse potenze. Tra le minacce evocate, figura l'Iran, le cui capacità nucleari e balistiche non sono ancora state distrutte. Macron ha affermato che "per essere liberi, bisogna essere temuti" e ha riaffermato la sua fiducia nella "force de frappe" (forza d’urto) atomica francese.
Immagine d'archivio
Una fotografia del 2021 della centrale nucleare di Kashiwazaki-Kariwa
Un missile ipersonico sul sito del presidente russo
La Potenza del Sottomarino
Il presidente Macron ha aggiunto che "in qualità di presidente della Repubblica non esiterò mai a prendere le misure necessarie per la tutela dei nostri interessi vitali". Ha specificato che uno solo dei sottomarini francesi, come quello presente alla base di Ile Longue, contiene la potenza equivalente a tutte le bombe esplose durante la Seconda Guerra mondiale.
