Impatto Operativo sull'Aeroporto di Fiumicino
Il numero di voli cancellati o «dirottati da Fiumicino è in calo, ma la situazione rimane tesa a seguito dell'attacco di Stati Uniti e Israele contro l'Iran. Sabato 28 febbraio, sono stati registrati 21 cancellazioni tra arrivi e partenze. A partire dal 1 marzo, il numero di cancellazioni ha raggiunto le 28, e si prevede un ulteriore calo a 17 voli il giorno successivo e solo 8 il martedì. Questi dati si riferiscono a circa 800 voli giornalieri in entrata e in uscita dall'aeroporto.
Inoltre, i check-in per Qatar Airways ed Etihad sono stati sospesi. L'area circostante l'aeroporto è stata interessata da interruzioni nello spazio aereo del Medio Oriente, con tutti i passeggeri in stato di allerta e monitoraggio dei tabelloni luminosi.
Cancellazioni e Disagi del Sabato
La situazione è precipitata il sabato, giorno dell'esplosione del conflitto, con migliaia di passeggeri bloccati a Fiumicino. I voli in partenza sono stati cancellati, lasciando i viaggiatori in attesa. Il numero totale di voli cancellati il giorno dell'attacco è stato di meno di 30, con un impatto significativo sull'operatività dell'aeroporto Leonardo da Vinci. La società di gestione dell'aeroporto, ADR, ha collaborato con le compagnie aeree per assistere i passeggeri bloccati.
La situazione è stata descritta come un evento senza precedenti, data la gravità dell'interruzione delle rotte aeree.
Prospettive Future e Operazioni di ADR
Si prevede una diminuzione del numero di voli cancellati a partire dal 2 marzo. ADR ha continuato a monitorare attentamente la situazione e a collaborare con le compagnie aeree per minimizzare i disagi per i passeggeri. La situazione rimane volatile a causa delle interruzioni nello spazio aereo del Medio Oriente, e i passeggeri sono invitati a verificare costantemente gli aggiornamenti sui tabelloni luminosi. La gestione dell'aeroporto ha assistito i passeggeri a terra, fornendo assistenza e informazioni.
