Teheran: Minacce e Preparativi Dopo la Morte di Khamenei

Pubblicato: 01/03/2026, 16:04:052 min
Scritto da
Gaetano Logatto
Categoria: Esteri
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Teheran: Minacce e Preparativi Dopo la Morte di Khamenei

Reazione e Minacce da Teheran

Il secondo giorno di tensione a Teheran è caratterizzato da dichiarazioni di vendetta e da un’accelerazione nella preparazione per la successione di Ali Khamenei. Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha definito l’uccisione di Khamenei un “grave crimine che non rimarrà mai impunito”, sottolineando che l’evento segnerà una “nuova pagina nella storia del mondo islamico e dello sciismo”. Pezeshkian ha espresso la volontà di assicurare che il crimine non rimanga senza conseguenze.

Minacce di Ritorsione e Attacchi a Cipro

Ali Larijani, segretario del Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale iraniano e figura di spicco del regime, ha espresso su X la minaccia di una “rappresaglia di una forza che non hanno mai sperimentato prima” in risposta all’azione compiuta dall’Iran. Larijani ha aggiunto che l’Iran ha lanciato missili contro Stati Uniti e Israele il giorno precedente. Il ministro della Difesa britannico, John Healey, ha confermato il lancio di due missili iraniani verso Cipro, specificando che i missili sono caduti prima di raggiungere gli obiettivi, che si presumevano fossero le basi militari britanniche di Akrotiri e Dhekelia.

Cambiamenti nel Comando e Nuova Transizione

Intanto, il regime iraniano sta gestendo la transizione successiva a Khamenei. È stato istituito un consiglio di transizione a tre per gestire il periodo successivo. Inoltre, i Pasdaran hanno nominato Ahmad Vahidi come nuovo comandante. Vahidi è già stato oggetto di sanzioni da parte degli Stati Uniti.

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