Il dibattito tra i professionisti del settore è acceso a otto mesi dall’entrata in vigore del Regolamento (UE) 2019/880, relativo all’introduzione e importazione di beni culturali. Il gallerista Christian Deydier evidenzia i rischi derivanti dalla nuova regolamentazione.
Il Regolamento 2019/880 e le sue Motivazioni
Il Regolamento (UE) 2019/880, firmato il 17 aprile 2019 dal Parlamento Europeo e dal Consiglio dell’Unione Europea, è nato come risposta alle incursioni terroristiche in Siria e Iraq, nonché alla depredazione di siti di interesse storico e archeologico. L’obiettivo principale è contrastare il traffico illecito di beni culturali e garantire la tracciabilità e la legittimità della provenienza delle opere importate nel territorio dell’Unione Europea.
Christian Deydier © Lucien Chan. Courtesy La Gazette Drouot
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Critiche e Impatto sul Mercato
Il gallerista Christian Deydier, attraverso un’invettiva intitolata “On nous tue” (Ci stanno uccidendo) pubblicata sulla Gazette Drouot, esprime preoccupazione per gli effetti della nuova regolamentazione sul mercato dell’arte. Secondo Deydier, gli effetti sembrano andare anche in altre direzioni, alimentando un acceso dibattito. Il gallerista francese ha recentemente fornito un quadro degli scenari che si stanno delineando nel mercato europeo, in esclusiva per Artribune.
