Atti di fuoco e esplosioni hanno colpito diverse città iraniane, con la capitale Teheran particolarmente colpita da una serie di attacchi. Secondo fonti militari israeliane, l’Iran ha risposto con attacchi missilistici. Sono state emanate ordinanze di protezione per diplomatici statunitensi nel Golfo, civili israeliani e personale diplomatico.
Sviluppi degli Attacchi
Gli attacchi, iniziati con azioni da parte di Stati Uniti e Israele, hanno provocato esplosioni e la presenza di colonne di fumo. Il fumo si è concentrato nella zona del quartiere di Pasteur a Teheran, dove si trova la residenza dell’ayatollah Ali Khamenei, Guida Suprema dell’Iran. Un significativo dispositivo di sicurezza è stato dispiegato nella capitale. Testimoni oculari, intervistati dall’Agenzia France-Presse (AFP), hanno riferito di aver udito almeno tre esplosioni nella zona.
Le cause degli attacchi non sono state ancora confermate in modo indipendente.
Reazioni e Dichiarazioni
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha espresso frustrazione per la posizione dell’Iran nei negoziati riguardanti i suoi programmi nucleari e missilistici. Trump ha dichiarato che l’obiettivo di Washington è “eliminare le minacce imminenti” provenienti dall’Iran. Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha definito l’operazione come volta a “neutralizzare una minaccia esistenziale”. Trump ha comunicato la notizia tramite un videomessaggio pubblicato sulla sua piattaforma social, mentre si trovava nel suo golf club in Florida.
Risposta Iraniana e Misure di Sicurezza
L’esercito israeliano ha riferito che l’Iran ha risposto con attacchi missilistici di ritorsione. Ai diplomatici statunitensi nel Golfo e ai civili israeliani è stato ordinato di mettersi al riparo. La situazione a Teheran è stata ulteriormente aggravata dalla presenza di un imponente dispositivo di sicurezza nella capitale.
