Un rapporto dell’International Center for Counter-Terrorism (ICCT), con sede nei Paesi Bassi, indica che la Russia ha pianificato o eseguito almeno 151 operazioni ostili in Europa dal febbraio 2022. La stima include solo i casi in cui le indagini completate o le prove disponibili consentono di attribuire con “confidenza” la responsabilità a Mosca. Di conseguenza, gli incidenti vengono spesso identificati e aggiunti al conteggio con un significativo ritardo. Gli autori del rapporto sottolineano che “è ragionevole presumere che il numero effettivo di incidenti, in particolare nel periodo più recente esaminato, sia probabilmente superiore”.
Attività Registrate e Incerti Responsabili
Le agenzie di sicurezza tedesche hanno registrato 320 tentativi di sabotaggio sospetti nel 2025. Questi includono avvistamenti ripetuti di droni non identificati vicino ad aeroporti e strutture militari. La determinazione definitiva di chi sia responsabile rimane difficile, secondo il rapporto. Simili incursioni con droni sono state segnalate in Belgio, Paesi Bassi, Norvegia, Danimarca e negli Stati Baltici.
Belarusian Investigative Center
L’Institute for the Study of War, con sede negli Stati Uniti, ha monitorato separatamente l’attività sospetta dei droni, violazioni dello spazio aereo, interferenze ai segnali GPS, attacchi informatici, sabotaggi alle infrastrutture sottomarine e operazioni di spionaggio ritenute coinvolgere la Russia.
Euractiv
Incidenti Registrati in Europa
Nel corso dell’ultimo anno, più di 120 incidenti simili sono stati registrati in tutta Europa, secondo un rapporto del The Wall Street Journal. Un tribunale estone...
