Cause del decesso e circostanze dell'incendio
Bobby J. Brown, attore noto per il ruolo di agente nella serie televisiva “The Wire”, è deceduto all'età di 62 anni a seguito di un incendio in un fienile. La causa ufficiale del decesso, secondo le indagini dell’Ufficio del medico legale del Maryland, è stata attribuita a lesioni termiche diffuse e inalazione di fumo, classificando l'evento come accidentale.
La scena dell'incendio
La tragedia si è verificata quando Brown si trovava nel fienile per riavviare un veicolo, specificatamente una Cadillac d'epoca. Secondo le ricostruzioni iniziali, il rogo è divampato improvvisamente. Nonostante Brown abbia richiesto un estintore, le fiamme avevano già preso a diffondersi rapidamente, rendendo impossibile l'intervento tempestivo. La moglie, Arlene, ha tentato di soccorrerlo, subendo gravi ustioni.
Le testimonianze e le comunicazioni alle autorità
Le autorità hanno raccolto le testimonianze della famiglia e le registrazioni audio delle chiamate effettuate al 911. Dalle registrazioni, emerge che Arlene ha descritto la situazione, spiegando che il marito era intrappolato nel fienile, dove l'incendio era iniziato mentre cercava di avviare l'auto. Le comunicazioni riflettono il panico e la disperazione della donna nel tentativo di salvare il marito. Le registrazioni sono state diffuse da TMZ.
Conferme mediche e valutazione dell'evento
L’Ufficio del medico legale del Maryland ha confermato la causa del decesso, evidenziando l'inalazione di fumo come fattore determinante. La rapidità con cui le fiamme si sono propagate ha reso impossibile l'intervento dei vigili del fuoco in tempo utile. La famiglia Brown ha collaborato con le autorità per fornire tutte le informazioni disponibili sull'accaduto.
