La Lega Calcio Serie A ha effettuato i primi versamenti a titolo di risarcimento danno a utenti individuati dalla Guardia di Finanza nell'ambito di un procedimento penale del Tribunale di Lecce. Ogni individuo ha ricevuto 1.000 euro.
Risarcimenti per Accesso Illecito a Contenuti Audiovisivi
La Lega Calcio Serie A ha comunicato di aver ricevuto i primi pagamenti a titolo di risarcimento per danni causati dalla visione illecita di contenuti audiovisivi. Questi versamenti sono stati effettuati a seguito della prima tranche di richieste risarcitorie presentate dagli utenti identificati dalla Guardia di Finanza nell'ambito di un'indagine penale condotta dal Tribunale di Lecce. La decisione è stata raggiunta in via conciliativa. Oltre alla sanzione amministrativa prevista dalla Guardia di Finanza, i soggetti coinvolti sono tenuti a versare 1.000 euro alla Lega Calcio come risarcimento per il danno subito.
La somma di 1.000 euro rappresenta il valore di tale risarcimento.
Dichiarazioni del Rappresentante della Lega
Il rappresentante della Lega Calcio, De Siervo, ha dichiarato: "Finalmente, anche nel nostro Paese stiamo ripristinando lo stato di legalità. Chi utilizza il "pezzotto" o guarda illegalmente le partite su App, IPTV pirata o tramite VPN, deve sapere che sarà individuato dalle Autorità competenti. Questi soggetti dovranno pagare le ammende fino a 5.000 euro previste dalla legge, ma soprattutto saranno chiamati a versare ulteriori 1.000 euro alla Lega Calcio come risarcimento del danno. La pirateria è un furto, punto.
Non è un atto di furbizia, ma una scelta stupida."
Natura del Risarcimento e Considerazioni
Il risarcimento di 1.000 euro per ogni individuo è stato stabilito in via conciliativa, come parte del processo di risoluzione del conflitto. La Lega Calcio ha sottolineato che la pirateria rappresenta un furto, e non una semplice "furbizia". L'obiettivo è quello di scoraggiare comportamenti illegali e di tutelare i diritti di proprietà intellettuale. Il rappresentante della Lega ha espresso la speranza che "le pecorelle..." (il riferimento è non specificato nel testo originale) si rendano conto della gravità della situazione.
