Dati del 2025: Diminuzione del 16%
Nel 2025, in Sudafrica si è registrata una riduzione complessiva del 16% del bracconaggio di rinoceronti rispetto al 2024, secondo i dati forniti dal Ministero dell’Ambiente locale. Nel corso dell’anno 2025, 352 rinoceronti sono stati vittime di bracconaggio. Di questi, 266 sono stati uccisi in aree di proprietà statale e 86 in parchi, riserve o altre aree gestite privatamente. Questo rappresenta una diminuzione di 68 individui rispetto ai 420 rinoceronti uccisi illegalmente nel 2024.
Analisi dei Casi di Bracconaggio
Il calo del bracconaggio è particolarmente evidente in alcune aree specifiche. Nel parco Hluhluwe-iMfolozi, situato nella provincia del Kwazulu-Natal, il numero di casi di bracconaggio è diminuito drasticamente. Nel 2024, sono stati registrati 198 casi, mentre nel 2025 il numero si è ridotto a 63. Questa significativa diminuzione è attribuita a una serie di fattori, tra cui una maggiore collaborazione tra Ezemvelo e i proprietari di rinoceronti del KwaZulu-Natal, e il supporto continuo di organizzazioni partner nella conservazione.
Strategie di Conservazione e Collaborazione
La riduzione del bracconaggio nel parco Hluhluwe-iMfolozi è stata resa possibile attraverso il programma Integrated Wildlife Zones (IWZ). Questo programma promuove una stretta collaborazione tra Ezemvelo Wildlife (l'agenzia ambientale del Kwazulu-Natal) e i proprietari di rinoceronti locali. Il sostegno costante è fornito da importanti partner nella conservazione, tra cui WWF, Save the Rhino International, Wildlife ACT e Peace Parks Foundation (PPF). Queste organizzazioni forniscono risorse, competenze e supporto operativo per rafforzare le misure di sicurezza e monitoraggio, contribuendo a proteggere i rinoceronti dalle minacce del bracconaggio.
Il successo di queste iniziative collaborative dimostra l'importanza di un approccio integrato che coinvolga tutti gli stakeholder nella protezione di questa specie vulnerabile.
