Rielaborazione delle Dichiarazioni di Trump
Il presidente Donald Trump ha dichiarato la sua intenzione di impiegare tariffe “molto più potenti e fastidiose” rispetto a quelle precedentemente utilizzate. La dichiarazione è stata pubblicata sulla sua piattaforma Truth Social. Il presidente ha nuovamente criticato la Corte Suprema per la sua decisione del venerdì scorso contro le sue tariffe globali, definendola “incompetente”. Afferma inoltre che i giudici hanno “inavvertitamente e senza volerlo” ampliato i suoi poteri in materia di tariffe.
Interpretazione delle Politiche Tariffarie
Trump sostiene che la sentenza della Corte Suprema gli ha conferito poteri e forza superiori a quelli esistenti. Secondo la sua interpretazione, la decisione giudiziaria gli consente di utilizzare “Licenze” per intraprendere azioni contro paesi stranieri, in particolare quelli che, secondo lui, “ci hanno RIPESO per decenni”, senza poter addebitare loro tariffe sulle Licenze. La sua argomentazione si basa sul principio che le Licenze, per definizione, comportano il pagamento di tariffe, e che l’amministrazione statunitense dovrebbe essere in grado di applicare questo principio. Esprime frustrazione per la mancanza di spiegazioni nell’opinione della Corte Suprema riguardo a questa questione.
Lisa O’Carroll
Critica alla Corte Suprema
Trump critica la Corte Suprema per l'uso di caratteri minuscoli nel titolo della sentenza, interpretandoli come segno di “mancanza di rispetto”. La sua critica si concentra sulla sentenza come un errore involontario che ha aumentato i suoi poteri. Il presidente insiste sul fatto che la Corte Suprema ha approvato... (il testo è troncato).
