Le strade del Messico sono teatro di blocchi e scontri armati tra membri del personale di sicurezza e appartenenti alle bande armate. La situazione è esplosa a seguito dell'uccisione di Nemesio Oseguera, noto come “el Mencho”, vertice del Cártel de Jalisco Nueva Generación (CJNG), il principale gruppo di narcotraffico del Paese.
Sviluppi Immediati Dopo l'Uccisione di "El Mencho"
L'uccisione di Nemesio Oseguera, avvenuta in un'operazione militare a Tapalpa, nello Stato di Jalisco, è stata coordinata con gli Stati Uniti. A poche ore dall'annuncio della sua morte, membri e sostenitori del CJNG hanno scatenato disordini in tutto il Messico. Sono stati registrati blocchi stradali, incendi di strade e negozi, e scontri a fuoco in almeno 20 dei 31 Stati del Paese. Il bilancio delle vittime, al momento, è di 26 persone.
Le autorità messicane hanno dichiarato lo stato d'allerta e hanno ordinato la chiusura delle scuole. È stata inoltre raccomandata alla popolazione di rimanere chiusa in casa. Le compagnie aeree hanno cancellato tutti i voli.
Risposta delle Autorità e Impatto della Crisi
L'annuncio della morte di “el Mencho” è stato rilasciato oggi dal ministero della Difesa messicano. Secondo quanto comunicato dal ministero, l'operazione è stata condotta dalle Forze Speciali dell’Esercito Messicano.
