Il Dolore di Patrizia Mercolino
Patrizia Mercolino, madre di Domenico, il bambino a cui è stato trapiantato un cuore danneggiato all’Ospedale Monaldi di Napoli e deceduto ieri dopo essere rimasto per giorni collegato all’Ecmo, esprime il suo dolore e la sua rabbia. La vicenda, che ha visto il figlio attaccato alla macchina respiratoria per diversi giorni, ha scatenato un’indagine e la richiesta di verità da parte della madre. Patrizia Mercolino ricorda il sorriso del figlio, definendo ogni momento trascorso insieme “unico e speciale”, e sottolinea l'importanza di non dimenticare Domenico.
Dichiarazioni a Il Messaggero e Repubblica
La signora Mercolino ha rilasciato dichiarazioni a diversi quotidiani. A Il Messaggero, ha espresso il desiderio che chi ha commesso l'errore chieda perdono a Domenico. Ha raccontato di aver assistito alla sofferenza del figlio fino allo spegnimento del macchinario, affermando che “non c’era più nulla da fare”. Ha inoltre evidenziato come la sua famiglia sia stata “presa in giro” e “mentita per troppo tempo”, sottolineando la necessità di scoprire la verità.
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A Repubblica, la signora Mercolino ha replicato, ipotizzando di aver parlato e stretto la mano a chi è coinvolto nell’inchiesta. Afferma di avere “la coscienza pulita”, mentre ritiene che “loro dovranno vergognarsi per avermi guardata negli occhi, non io”. Esprime un forte sentimento di “schifo” per quanto accaduto.
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Il Caso del Trapianto Fallito
Il bambino Domenico Mercolino è stato sottoposto a un intervento di trapianto di cuore all’Ospedale Monaldi di Napoli. Dopo l’intervento, è rimasto collegato all’Ecmo per diversi giorni prima di decedere ieri. L’evento ha dato il via a un’indagine sull’accaduto.
