Analisi del Ministero del Lavoro: Difficoltà di Reperimento di Profili Digitali
Il rapido sviluppo dell’intelligenza artificiale e la digitalizzazione dei processi produttivi stanno modificando le esigenze del mercato del lavoro italiano. Questo processo sta generando un crescente divario tra le competenze richieste dalle aziende e quelle effettivamente disponibili sul mercato. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato il documento “Verso l’Osservatorio sull’adozione di sistemi di intelligenza artificiale nel mondo del lavoro” per analizzare questa situazione in continua evoluzione. Il rapporto evidenzia la crescente difficoltà delle imprese italiane nel trovare professionisti con competenze digitali avanzate, un fenomeno che interessa sia i tradizionali profili STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) sia specializzazioni tecniche precedentemente non associate alla rivoluzione digitale.
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Professioni Più Difficili da Reperire
L'analisi del documento identifica una serie di professioni particolarmente difficili da trovare in Italia. Al vertice della classifica si posizionano i matematici, i statistici e gli analisti dei dati, con un tasso di difficoltà di reperimento pari all'80,2%. Questo dato riflette la crescente domanda di competenze analitiche avanzate, necessarie per interpretare e gestire i dati generati dai nuovi sistemi di intelligenza artificiale e dai processi digitalizzati. Seguono i progettisti e gli amministratori di sistemi, con un tasso di difficoltà del 78,8%, e gli ingegneri dell’informazione, con un tasso del 74,3%.
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Queste figure professionali sono cruciali per l'implementazione, la gestione e la manutenzione delle infrastrutture digitali delle aziende.
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Altre Professioni con Difficoltà Elevata
Il rapporto individua ulteriori professioni con difficoltà di reperimento significativamente elevate. In particolare, si segnalano: Manutentori e riparatori di apparati elettronici industriali e di misura: 72,0% Disegnatori industriali: 70,9% * Analisti e progettisti di software: 69,0% Questi professionisti, sebbene non sempre direttamente legati all'intelligenza artificiale, sono essenziali per il funzionamento e l'ottimizzazione dei processi produttivi moderni, che sempre più spesso si basano su tecnologie digitali avanzate. L'elevata difficoltà di reperimento di queste figure professionali sottolinea la necessità di investire nella formazione e nella riqualificazione dei lavoratori esistenti, nonché di attrarre nuovi talenti nel settore.
