Il Leone d'Oro a Film Politici al 76° Festival di Berlino

Pubblicato: 21/02/2026, 20:02:112 min
Scritto da
Maria Gloria Domenica
Categoria: Spettacolo
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Il Leone d'Oro a Film Politici al 76° Festival di Berlino

Premi e Reazione al Festival

Il 76° Festival di Berlino ha visto una svolta significativa nell'assegnazione dei premi, in risposta a critiche sui precedenti suggerimenti di evitare temi politici. Il comitato giudiziale, guidato dal regista Wim Wenders, ha premiato diversi film apertamente politici con i riconoscimenti più importanti. Il Leone d'Oro per il miglior film è stato conferito a Yellow Letters di Ilker Çatak.

*Yellow Letters*: Un Dramma sulla Persecuzione Politica

Yellow Letters racconta la storia di Derya (Özgü Namal) e Aziz (Tansu Biçer), due artisti teatrali turchi che perdono il lavoro a causa della persecuzione politica esercitata dal governo autoritario turco. La narrazione è ambientata principalmente ad Ankara e Istanbul, ma il film è stato girato interamente in Germania. Il regista, Ilker Çatak, non ha nascosto questo fatto, suggerendo che le esperienze vissute ad Ankara potrebbero ripetersi anche a Berlino. Il film esplora il concetto del "linguaggio politico del totalitarismo" contrapposto al "linguaggio empatico del cinema".

Premi e Riconoscimenti

Il regista Wim Wenders, che ha assegnato il Leone d'Oro, ha descritto Yellow Letters come un'opera che analizza il "linguaggio politico del totalitarismo" rispetto al "linguaggio empatico del cinema". Ilker Çatak è il primo regista tedesco a ricevere il Leone d'Oro a Berlino dal 2004, quando il premio è stato assegnato a Fatih Akin per Head-On. Sandra Hüller ha ricevuto il Silver Bear per la migliore interpretazione per la sua performance nel film Rose, diretto da un regista austriaco. Fatih Akin, come Çatak, è un regista nato in Germania con genitori immigrati turchi, aveva ricevuto il Leone d'Oro per Head-On nel 2004.

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